Il percorso di Jessica Pegula agli US Open si è interrotto ancora una volta per mano di Aryna Sabalenka. Nella semifinale disputata giovedì 10 settembre 2026 a New York, la bielorussa ha sconfitto la statunitense con il punteggio di 7-5, 6-2. Per il terzo anno consecutivo, la corsa di Pegula nel torneo newyorkese si è fermata contro Sabalenka: dopo la finale del 2024 e le semifinali del 2025 e 2026, la storia si è ripetuta. Nonostante Pegula continui a inseguire il suo primo titolo del Grande Slam, la sua strada è stata bloccata dalla stessa avversaria, capace di elevare il proprio gioco nei momenti decisivi.

La prestazione dominante di Sabalenka

La partita è rimasta in equilibrio nella fase iniziale, ma Sabalenka ha poi trovato ritmo e profondità. Jessica Pegula ha riconosciuto la straordinaria qualità della performance avversaria: "Penso che sia stata probabilmente la migliore partita che ha giocato quest’anno. Il suo livello era incredibilmente alto". L'americana ha anche usato l'ironia: "Non so chi l’abbia fatta arrabbiare oggi. Ha giocato in modo pazzesco". Questa vittoria rafforza la superiorità di Sabalenka nei Major sul cemento. Il suo bilancio tra Australian Open e US Open, negli ultimi otto Slam consecutivi sul duro, è salito a 51 vittorie e sole tre sconfitte, un record che la vede sempre raggiungere almeno la finale.

Delusione senza rimpianti per Pegula

Jessica Pegula ha lasciato il campo delusa, ma senza rimpianti per la propria prova. "Onestamente, non so davvero se ci fosse molto che potessi fare oggi", ha affermato. "Non penso che abbia sbagliato un rovescio in tutta la partita. Ho fatto del mio meglio. Non penso di aver giocato male. Ma credo che quel livello sia stato probabilmente il più alto che abbia visto da lei". Le sue parole evidenziano la consapevolezza di aver affrontato un'avversaria in giornata di grazia.

Con questo successo, Aryna Sabalenka è ora a un solo passo dal conquistare il suo quinto titolo del Grande Slam e il suo primo Major del 2026, proiettandosi verso la finale degli US Open.