Si è conclusa, almeno per ora, la breve esperienza in Major League di Hancel Rincón. Il lanciatore rookie dei St. Louis Cardinals è stato infatti opzionato a Triple-A Memphis domenica, un trasferimento che lo riporta nelle leghe minori dopo il suo primo assaggio di MLB. La decisione è giunta a meno di 48 ore da un episodio diventato virale, legato al modo in cui il giocatore indossava il cappello e alla sua interazione con l’arbitro Doug Eddings. Tuttavia, la squadra ha chiarito che il rientro a Memphis non è affatto collegato a tale polemica, bensì a precise esigenze di roster: i Cardinals necessitavano di aggiungere un altro braccio al proprio bullpen.

Il debutto in MLB e le difficoltà sul monte

L'impatto di Rincón con la lega maggiore si era rivelato particolarmente difficile durante la vittoria in rimonta di venerdì contro i Rockies. Nonostante avesse eliminato il primo battitore affrontato, il giovane rilievo ha successivamente concesso un triplo, un fuoricampo interno al campo e un singolo. A quel punto, il manager Oli Marmol è intervenuto, chiamando Justin Bruihl per chiudere l’inning. Sebbene l’episodio del cappello abbia catturato l'attenzione mediatica esterna, è il dato tecnico emerso dal campo a rimanere il punto centrale nella valutazione operata dai Cardinals.

Il percorso di un prospetto dominicano tra luci e ombre

Nato nella Repubblica Dominicana, Hancel Rincón aveva firmato con i Cardinals nel 2019, all'età di 16 anni, emergendo come un promettente prospetto dominicano.

La sua crescita all'interno del sistema di St. Louis è stata graduale e ha dovuto affrontare anche lo stop forzato della stagione 2020, causato dalla pandemia di COVID-19. Nel corso del suo sviluppo, Rincón non è mai riuscito a entrare nelle liste dei migliori 30 prospetti dell’organizzazione, pubblicate da autorevoli fonti come MLB Pipeline, Baseball America ed ESPN. Questo dettaglio contribuisce a delineare una valutazione più cauta sul suo profilo e sul suo potenziale futuro in MLB.

Inizialmente impiegato come lanciatore partente, Rincón è poi passato al bullpen durante la stagione in corso, mostrando risultati alterni. A Triple-A Memphis, ha registrato un bilancio di sei vittorie e sei sconfitte, con una media PGL (Punti Guadagnati Concessi) di 4,04 e un rapporto strikeout-basi ball di 88-31 in 71.1 inning lanciati.

La sua capacità di ottenere eliminazioni al piatto rappresenta il lato più incoraggiante del suo gioco: il dato dell’11,0% negli strikeout è infatti il migliore della sua carriera nelle minors. Permangono, tuttavia, evidenti problemi di controllo, con un 3,9% di basi su ball concesse, superiore alla sua media personale del 2,7%, e un 1,3% di fuoricampo subiti. Questi aspetti rendono incerto il suo ruolo futuro, forse più come braccio di profondità nel bullpen che come prospetto di alto livello.

Il nodo roster e le prospettive future

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