Archiviata l'edizione di Montréal, il mondo del ciclismo proietta già lo sguardo al 2027, quando l'Alta Savoia ospiterà la rassegna iridata. L'UCI ha ufficialmente svelato i tracciati su strada per i Campionati Mondiali del prossimo anno a Sallanches, in Francia, confermando le indiscrezioni della vigilia: sarà l'edizione più dura e selettiva del XXI secolo, un appuntamento da sogno per gli scalatori puri.
Un circuito monstre: 5.700 metri di dislivello per gli Uomini Élite
A differenza delle ultime edizioni dei Mondiali, caratterizzate da lunghi tratti in linea d'avvicinamento, la prova del 2027 si svolgerà interamente in circuito.
Nessun tratto interlocutorio a fare da preludio alla battaglia: fin dal primo chilometro i corridori saranno immersi nelle rampe alpine della Savoia.
Tutte e sei le categorie condivideranno il medesimo anello di 13,3 chilometri attorno a Sallanches, con il numero di tornate a fare da discriminante per le varie categorie:
Uomini Élite: 20 giri | 265 km | 5.700 m di dislivello
Donne Élite e Uomini U23: 12 giri | 158,6 km | 3.420 m di dislivello
Donne U23 e Uomini Junior: 9 giri | 118,7 km | 2.565 m di dislivello
Donne Junior: 6 giri | 78,8 km | 1.710 m di dislivello
— Alessandro Cheti (@girociclismo) September 29, 2026Il mito della Côte de Domancy
Il cuore nevralgico di ciascun giro sarà la Côte de Domancy: 2,5 chilometri di salita con una pendenza media del 9,4% e punte massime che toccano il 16%.
Ogni giro del circuito garantisce 285 metri di dislivello positivo e una volta valicato il Gpm resteranno circa 9 chilometri prima di riattraversare la linea del traguardo a Sallanches.
Per le categorie giovanili e femminili il percorso si preannuncia particolarmente estremo, quasi al limite dell'eccessivo, con un dislivello complessivo che metterà a dura prova la tenuta del gruppo.
Sallanches supera persino il Ruanda
Il dato dei 5.700 metri di dislivello per la prova maschile Élite colloca Sallanches al vertice assoluto della storia moderna del ciclismo.
Nel 2025, il circuito di Kigali in Ruanda aveva segnato il record del secolo superando la soglia dei 5.000 metri (5.475 m su 267,5 km). Sallanches andrà oltre, aggiungendo ulteriori 225 metri di salita su una distanza leggermente inferiore (265 km).
La cittadina dell'Alta Savoia evoca peraltro ricordi epici: fu sede del Mondiale nel 1964 e, soprattutto, nel 1980, quando Bernard Hinault conquistò la maglia arcobaleno al termine di una gara leggendaria e durissima, facendo la differenza proprio sulla Côte de Domancy. Quarantasette anni dopo, quella stessa rampa tornerà a incoronare il Re degli scalatori.
Le cronometro al Lago di Annecy
Spostandosi sulle prove contro il tempo, gli specialisti delle cronometro affronteranno uno scenario differente ma altrettanto suggestivo lungo le sponde del Lago di Annecy.
Le categorie Élite (Maschile e Femminile) e entrambe le categorie Under 23 si sfideranno su un percorso di 37,2 chilometri con un dislivello contenuto di 265 metri. Il principale ostacolo altimetrico sarà rappresentato dalla Côte de Talloires (1,5 km al 6,5% di pendenza media), sufficiente a spezzare il ritmo dei passisti puri senza tuttavia snaturare la prova.