I Philadelphia 76ers hanno annunciato il 1 settembre 2026 l'aggiunta di tre nuovi giocatori al loro roster: Tacko Fall, Jameer Nelson Jr. e Saint Thomas. Tra queste firme, quella di Fall ha catturato la maggiore attenzione, in particolare per l'interpretazione che la lega a Victor Wembanyama, il talentuoso centro dei San Antonio Spurs, che a soli 22 anni è già ampiamente riconosciuto come una figura centrale e dominante nel panorama della NBA.
È fondamentale, tuttavia, analizzare la natura degli accordi siglati. Fall, Nelson Jr. e Thomas sono stati ingaggiati con contratti Exhibit 10.
Queste intese, per loro natura, non sono garantite e sono principalmente finalizzate alla partecipazione al training camp, con la prospettiva di un eventuale successivo sviluppo nella G League. Di conseguenza, l'idea che i 76ers abbiano acquisito Fall come una risposta diretta e strategica alla presenza di Wembanyama appare più come una suggestione mediatica che come una concreta svolta tecnica per la squadra.
La reazione di Perkins e il contesto dell'operazione
La discussione intorno a questa firma ha ricevuto un impulso significativo dal commento di Kendrick Perkins, che ha twittato in modo incisivo: "Wemby is to Blame for this move!!! 76ers definitely going all in!!!". Tuttavia, questa interpretazione è stata giudicata eccessiva.
Sebbene Tacko Fall sia un centro imponente, alto 7'6" (circa 229 cm), la sua ultima apparizione in NBA risale alla stagione 2021-22, quando disputò 11 partite con i Cleveland Cavaliers. Precedentemente, aveva giocato con i Boston Celtics, accumulando 26 presenze distribuite su più stagioni.
Negli anni successivi, Fall ha proseguito la sua carriera all'estero, militando anche nella Chinese Basketball Association. I 76ers stessi hanno evidenziato il suo percorso recente, ricordando che "Fall ha registrato medie di 11.2 punti, 7.2 rimbalzi e 2.1 stoppate in 18.1 minuti in quattro stagioni con i Ningbo Rockets (2025-26), Nanjing Tongxi Monkey King (2024-25), New Zealand (2024-25), Nanjing Tongxi Monkey King (2023-24) e Xinjiang Guanghui (2022-23)".
Questi numeri sono utili a delineare la sua traiettoria professionale recente, ma non sono sufficienti a trasformarlo automaticamente in un fattore determinante o in un giocatore di impatto per la NBA.
L'influenza di Wembanyama e i limiti dell'ingaggio
La straordinaria presenza di Victor Wembanyama sta indubbiamente spingendo molte franchigie a riconsiderare e rafforzare il proprio reparto lunghi. In questo contesto, sono state interpretate anche altre operazioni di mercato, come l'arrivo di Walker Kessler ai Los Angeles Lakers o la selezione di Aday Mara da parte degli Oklahoma City Thunder. Questi ultimi, in particolare, erano reduci dalla sconfitta contro gli Spurs nelle Western Conference Finals 2026, dopo aver conquistato il titolo NBA nella stagione precedente, un risultato che sottolinea ulteriormente l'impatto di giocatori come Wembanyama.
Nel caso specifico dei Philadelphia 76ers, tuttavia, l'etichetta di "Wemby Stopper" attribuita a Tacko Fall rimane fragile e poco realistica. Sebbene la sua stazza possa teoricamente offrire un'utilità in una situazione di gioco molto specifica contro Wembanyama, l'ipotesi che Fall possa diventare un fattore significativo o un elemento in grado di incidere in una serie di alto livello, come le NBA Finals, appare altamente improbabile. La sua firma, dunque, non sembra destinata a modificare sostanzialmente le prospettive dei 76ers né a giustificare l'eccessiva attenzione mediatica che ha generato.