Il Consiglio di Stato si è pronunciato sugli appelli cautelari presentati da Trapani Shark e da Valerio Antonini. Questi ricorsi erano stati mossi contro le ordinanze di rigetto emesse dal Tar del Lazio, relative ai provvedimenti di esclusione del club dal campionato di Serie A 2025/26 e di revoca dell’affiliazione. La decisione, comunicata l'11 settembre 2026, sposta ora il confronto sul merito dei ricorsi davanti al tribunale amministrativo.

Il pronunciamento del Consiglio di Stato

Il massimo organo della giustizia amministrativa ha invitato il Tar del Lazio a fissare con celerità l’udienza finale di discussione del merito delle questioni sollevate.

Gli appelli cautelari riguardavano specificamente le ordinanze del Tar connesse ai provvedimenti adottati nei confronti della società, che includono sia l’esclusione dalla Serie A 2025/26 sia la revoca dell’affiliazione. La Federazione Italiana Pallacanestro (Fip) e la Lega Basket Serie A hanno congiuntamente comunicato che il Consiglio di Stato, nella sua sommaria delibazione cautelare, ha escluso la presenza di vizi nei provvedimenti impugnati.

Fip e Lega Basket Serie A hanno espresso piena soddisfazione per questo primo esito cautelare. Le due organizzazioni hanno sottolineato come tale decisione sia pienamente compatibile con il regolare avvio dei campionati, affermando che essa "permette il regolare, imminente, avvio dei campionati".

Hanno inoltre auspicato una rapida fissazione dell’udienza da parte del Tar, un passaggio ritenuto cruciale per la definizione del grado di giudizio di competenza del tribunale amministrativo e per la conferma della legittimità dei provvedimenti contestati.

I soggetti e le questioni al centro dei ricorsi

Il complesso procedimento giudiziario vede coinvolti direttamente Trapani Shark, il presidente Valerio Antonini, il Tar del Lazio, il Consiglio di Stato, la Federazione Italiana Pallacanestro e la Lega Basket Serie A. Al centro della contesa rimangono gli appelli cautelari contro le ordinanze di rigetto e, in particolare, i provvedimenti contestati: l’esclusione dal campionato di Serie A 2025/26 e la revoca dell’affiliazione.

La richiesta esplicita formulata dal Consiglio di Stato al Tar è quella di procedere alla fissazione, in tempi brevi, dell’udienza finale di discussione del merito dei ricorsi, al fine di giungere a una risoluzione definitiva della vicenda.