A New York, il 31 agosto 2026, Stefanos Tsitsipas ha rilasciato dichiarazioni significative ai media riguardo la sospensione provvisoria di Nick Kyrgios, giunta a seguito di un test positivo alla cocaina. Il tennista greco ha espresso la sua opinione a margine della sua convincente vittoria agli US Open contro Arthur Fils, un incontro avvincente disputato sull’Armstrong Stadium e conclusosi con un'emozionante rimonta e il punteggio finale di 4-6, 7-6(3), 6-1, 6-3.
Per Tsitsipas, già finalista in due prestigiosi tornei del Grande Slam, questo successo ha segnato la fine della serie di sei vittorie consecutive del giovane francese, reduce dalla conquista del titolo a Cincinnati.
La partita ha rappresentato un traguardo importante per il greco, essendo la sua prima vittoria contro un Top 20 agli US Open e il suo primo successo in carriera contro Fils, dopo ben cinque precedenti sconfitte dirette. Tsitsipas ha dimostrato una notevole resilienza e determinazione, riuscendo a recuperare da uno svantaggio iniziale di un set e 2-5, per poi ribaltare completamente l’andamento dell’incontro e assicurarsi la vittoria.
Le dichiarazioni di Tsitsipas sul caso Kyrgios
Interrogato specificamente sulla notizia della sospensione di Kyrgios, Tsitsipas ha dichiarato apertamente di non essere rimasto sorpreso. «Voglio essere del tutto onesto con voi, lo sapevo prima dell’annuncio. Io lo sapevo.
Che cosa posso dirvi? Vi dirò solo la verità. Sapevo tutto prima che venisse fatto qualsiasi annuncio e, quando l’ho visto sui social, ho pensato: ecco qua. Me lo aspettavo, a essere onesto», ha affermato il tennista greco con franchezza.
Il tennista ha poi collegato la sua reazione alla diffusa consapevolezza, a suo dire, di certi comportamenti all'interno dell'ambiente del circuito ATP. «Sapevo che erano cose che accadevano lontano dai campi da tennis. Questo ve lo dico. Non cercherò di coprire qualcuno di cui conosco la verità. Mi considero una persona gentile con tutti, ma questi erano comportamenti di cui avevo sentito parlare personalmente nel tour e da altre persone nello stesso ambiente».
Tsitsipas ha concluso la sua riflessione con un commento incisivo: «Quando l’ho visto, ho pensato: beh, era abbastanza previsto, a essere onesto. Sono sorpreso che sia arrivato così tardi».
La sospensione provvisoria di Kyrgios e l’ammissione
L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) aveva precedentemente annunciato, il 19 agosto 2026, la sospensione provvisoria di Kyrgios, con effetto retroattivo a partire dal 4 agosto 2026. Il campione di urina che ha portato alla sospensione era stato fornito il 22 giugno 2026, durante la sua partecipazione al torneo ATP sull’erba di Maiorca. Successivamente, il 17 luglio 2026, un laboratorio accreditato WADA aveva confermato la presenza di benzoylecgonine, un metabolita della cocaina. L’ITIA ha ribadito che «la cocaina è uno stimolante e una sostanza d’abuso nella lista proibita WADA ed è vietata in competizione dal Tennis Anti-Doping Pro».