La Scuderia Villorba Corse ha celebrato un trionfo storico a Hockenheim, conquistando la sua prima vittoria nel nuovo corso GT3 con Lamborghini. L'impresa è avvenuta nel sesto appuntamento stagionale dell’International GT Open, dove l'equipaggio formato da Leonardo Moncini e Rodrigo Testa ha dominato gara 1 a bordo della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63. Questo successo segna un momento significativo per il team trevigiano, che torna sul gradino più alto del podio nella prestigiosa serie internazionale.

Il percorso verso la vittoria di gara 1

Il fine settimana tedesco si è rivelato estremamente proficuo per la squadra diretta da Raimondo Amadio, che ha saputo costruire il proprio successo fin dalle prime sessioni. Già nelle libere di venerdì, Villorba Corse ha lavorato intensamente, testando diverse configurazioni per ottimizzare il ritmo gara. La svolta decisiva è arrivata il sabato, quando Leonardo Moncini ha siglato una brillante pole position, la prima stagionale per il team, con un tempo di 1'37"189.

La partenza di gara 1 ha visto il 22enne pilota bresciano mantenere saldamente la testa della corsa, dimostrando una guida impeccabile. Moncini non solo ha conservato la leadership per oltre metà dei 70 minuti previsti, ma ha anche fatto registrare il giro più veloce in 1'39"038.

Dopo una performance senza sbavature, ha ceduto il volante al compagno di squadra, il 20enne portoghese Rodrigo Testa. Quest'ultimo ha saputo incrementare ulteriormente il margine sul gruppo degli inseguitori, tagliando il traguardo in solitaria e assicurando una vittoria netta e meritata.

Un trionfo atteso e il futuro del team

Questa vittoria assume un valore particolare per Villorba Corse. Non è solo il primo successo ottenuto con il marchio di Sant’Agata Bolognese nel contesto GT3, ma rappresenta anche il ritorno del team alla vittoria nell’International GT Open dopo ben undici anni, dall'ultimo trionfo registrato nel 2015 a Le Castellet. La domenica, in gara 2, le condizioni meteorologiche avverse, con pioggia e l'intervento della safety car, hanno condizionato la performance dei due giovani piloti "Junior" della Casa del Toro, che hanno concluso la corsa in diciassettesima posizione.

Il team principal Raimondo Amadio ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato, definendo le emozioni di Hockenheim "difficili da descrivere". Ha sottolineato la felicità del team, pronto a godersi il momento prima di rilanciarsi con entusiasmo verso Monza. Amadio ha rimarcato che la vittoria era stata "meritata e soprattutto attesa da tanto tempo", giunta in una stagione iniziata in salita ma affrontata con grande spirito di squadra e costante lavoro. Ha concluso affermando che vincere su un circuito così bello e in una vetrina internazionale così importante era il modo migliore per ringraziare tutti coloro che avevano creduto in loro.