Il 16 settembre 2026, l'ex campione di tennis Boris Becker ha fermamente preso posizione in difesa di Alexander Zverev, respingendo le critiche emerse dopo il trionfo del tennista tedesco agli US Open di New York. Becker ha contestato con decisione le osservazioni secondo cui il successo di Zverev sarebbe stato favorito dall’assenza o dai problemi fisici di rivali di spicco come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Intervenuto al "Becker Petkovic Podcast", l'ex numero uno del mondo ha sostenuto con forza che il numero due del ranking ATP debba essere giudicato esclusivamente per le sue prestazioni in campo e per i risultati ottenuti, non per l'assenza di avversari specifici lungo il tabellone del torneo.

La posizione di Becker sulle critiche

L'ex tennista, figura storica del circuito e ricordato come il più giovane vincitore di Wimbledon e il primo campione tedesco degli US Open, ha etichettato come ingiusta e riduttiva l'interpretazione della vittoria del suo connazionale. Becker ha chiarito che non è appropriato attribuire il successo di Zverev unicamente alla presunta condizione non ottimale di Sinner e Alcaraz, o alla loro assenza. Le critiche, emerse immediatamente dopo la conquista del titolo, sono state liquidate dall'ex campione con l'affermazione perentoria: "Non è giusto".

Il fulcro dell'analisi di Becker si concentra sulla responsabilità sportiva del giocatore. Zverev, ha sottolineato, aveva un unico compito: sconfiggere gli avversari che si presentavano di fronte a lui.

Per tale ragione, l'ex campione ha categoricamente respinto ogni speculazione sul tabellone del torneo, evidenziando invece il percorso concreto e i risultati tangibili del tennista tedesco. Dopo aver trionfato contro Ben Shelton nella finale dello Slam americano, Becker ha voluto ricordare i successi pregressi di Zverev, tra cui due titoli Slam già conquistati, tre finali consecutive disputate e una semifinale agli Australian Open in cui era arrivato a servire per il match contro Alcaraz.

Il rispetto dovuto al tennista

La ferma presa di posizione di Boris Becker si configura anche come un esplicito riconoscimento del rendimento complessivo di Alexander Zverev nel corso del 2026. La stagione del tennista tedesco, secondo le parole dell'ex campione, non può in alcun modo essere liquidata come il mero risultato di circostanze favorevoli o di un tabellone agevole.

Al contrario, Zverev è stato presentato come un protagonista stabile e di alto livello all'interno del circuito professionistico, dimostrando una capacità costante di tradurre la sua presenza nei grandi tornei in risultati di notevole importanza. Becker ha concluso il suo intervento definendo "inaccettabili" alcune delle valutazioni circolanti e ha reiterato la richiesta che ad Alexander Zverev venga finalmente riconosciuto il rispetto che merita per i suoi meriti sportivi.