Da Sepang, il leader del mondiale Kimi Antonelli ha commentato le sue qualifiche, che lo vedranno scattare dalla terza posizione in griglia. Un piazzamento ottenuto grazie al quarto tempo assoluto, poi migliorato di una casella a seguito della penalità inflitta al suo rivale Isack Hadjar. Il giovane pilota italiano, ai microfoni di Sky, ha ripercorso i momenti chiave della sessione, ponendo l'accento su un errore decisivo in Q2 che ha influenzato l'intera gestione della fase successiva.
L'incidenza del track limit e le difficoltà tecniche
Antonelli ha analizzato con trasparenza l'episodio del track limit in Q2, riconoscendone il peso specifico: "Credo che sia stato un peccato fare il track limit nel Q2, perché mi sono ritrovato sotto pressione dopo facendo un solo giro in Q3 in cui non potevo andare al 100%".
L'annullamento del tempo ha comportato la necessità di un giro aggiuntivo, sottraendo preziose opportunità nella sessione finale. Il pilota ha espresso il rammarico per un potenziale non espresso appieno: "Oggi con una qualifica normale potevamo ambire a fare secondo o terzo, Verstappen era troppo veloce per noi".
Il quadro delle difficoltà non si è limitato all'errore personale. Antonelli ha evidenziato le sfide tecniche legate alla messa a punto della monoposto e alle condizioni ambientali del circuito malese. "Abbiamo fatto fatica col bilanciamento, dobbiamo ancora capire bene come funziona il nuovo pacchetto di aggiornamenti", ha spiegato, sottolineando la complessità nell'adattarsi alle novità.
A complicare ulteriormente la situazione, ha aggiunto, sono state "la pista con l'asfalto così usurato e un caldo del genere non aiuta di certo", fattori che hanno reso la ricerca di un assetto stabile e performante per il giro secco particolarmente ardua.
Prospettive per la gara e l'importanza della partenza
Nonostante le insidie delle qualifiche, Kimi Antonelli guarda alla gara con un cauto ma concreto ottimismo. La terza posizione in griglia offre una base strategica solida per puntare a un risultato significativo. "Credo che in gara siamo messi un pochino meglio della qualifica", ha affermato il leader del mondiale, manifestando fiducia nel passo gara della sua vettura sulla distanza. Ha tuttavia riconosciuto la competitività degli avversari diretti, osservando che "il passo ieri non era male ma le Red Bull e le Ferrari sono molto veloci", indicando una battaglia serrata all'orizzonte.
La chiave per una performance positiva sarà la partenza. "Cercheremo di fare una buona partenza e di fare la miglior gara possibile", ha dichiarato Antonelli, ponendo l'accento sull'importanza di un avvio impeccabile per capitalizzare la posizione guadagnata. L'obiettivo è trasformare una qualifica complessa in un'occasione concreta per raccogliere punti fondamentali nel campionato, sfruttando al meglio il potenziale della monoposto e la sua abilità nel gestire la pressione fin dai primi metri di corsa.