L'ATP Safe Sport, il programma volto a contrastare gli abusi online nel tennis maschile, ha annunciato i risultati del suo secondo anno di attività il 22 ottobre 2026. Nell'ultimo anno, il programma ha impedito a oltre 234.000 commenti offensivi di raggiungere direttamente giocatori e tifosi sui canali social dell'ATP e sui profili dei tennisti monitorati.

I risultati e il funzionamento del programma

L'iniziativa, lanciata nel 2024, è frutto della collaborazione tra l'ATP e partner strategici come Tennis Data Innovations, Sportradar, Social Protect e Arwen AI.

L'ATP la descrive come parte integrante del suo impegno per il benessere dei giocatori. Il sistema opera attraverso una combinazione di moderazione basata sull'intelligenza artificiale, valutazione specialistica delle minacce, indagini approfondite e cooperazione con le autorità competenti.

Durante il suo secondo anno, ATP Safe Sport ha analizzato più di 3,7 milioni di commenti pubblicati sui canali social ufficiali dell'ATP e sui profili degli atleti. Di questi, oltre 284.000 sono stati identificati come abusivi. Un dato significativo è che più dell'82% di questi commenti è stato rimosso in tempo reale, prevenendo così la loro visualizzazione da parte di giocatori e tifosi. Questo evidenzia come il problema non sia circoscritto a episodi isolati, ma rappresenti un flusso continuo di contenuti dannosi.

L'esposizione dei giocatori e l'espansione degli strumenti

I dati diffusi dall'ATP rivelano una preoccupante realtà: quasi nove giocatori professionisti su dieci che hanno avuto interazioni sui social media sono stati bersaglio di messaggi offensivi. Nello specifico, si stima che "più dell'85 percento dei giocatori che hanno ricevuto engagement sui social media è stato sottoposto a commenti abusivi provenienti da oltre 100.000 account social". L'azione del programma va oltre la semplice misurazione del fenomeno, intervenendo attivamente per ridurre l'esposizione diretta degli atleti a tali contenuti.

Di fronte alla crescente diffusione degli abusi online nello sport, ATP Safe Sport ha ampliato sia la propria portata che le proprie capacità per offrire un supporto ancora più efficace ai giocatori.

Con l'introduzione di Social Protect, i servizi di moderazione sono ora disponibili per tutti i tennisti uomini, indipendentemente dalla loro classifica ATP. A ciò si aggiunge una copertura rafforzata delle piattaforme, l'implementazione di avvisi automatici sulle minacce e un'applicazione dedicata per la gestione delle segnalazioni.