Brunori Sas sarà il protagonista del Concerto di Natale 2026 nella suggestiva Cattedrale di San Bartolomeo ad Avezzano. L'evento, che si preannuncia come un appuntamento imperdibile, si articolerà in due serate, giovedì 17 e venerdì 18 dicembre, entrambe con inizio alle ore 20:45. Queste due date non offriranno solo un'occasione musicale, ma rappresenteranno un vero e proprio momento di racconto e condivisione, arricchito da un importante riconoscimento.

Al termine della prima serata, il cantautore calabrese riceverà il prestigioso Premio alla carriera "Anna Luce", un tributo significativo al suo percorso artistico.

L'iniziativa, ideata e organizzata dall'associazione culturale Harmonia Novissima ETS, trasformerà la cattedrale in un palcoscenico dove le canzoni di Dario Brunori si fonderanno con ricordi personali, profonde riflessioni e monologhi coinvolgenti. La formula scelta mira a offrire al pubblico un'esperienza che va oltre la semplice performance musicale, proponendo un percorso narrativo all'interno di una cornice religiosa e cittadina che da anni accoglie eventi culturali di spicco.

Il percorso artistico e il prestigioso riconoscimento

L'appuntamento di Avezzano giunge per Brunori Sas dopo un 2025 particolarmente intenso e ricco di successi. L'artista ha calcato il podio del Festival di Sanremo con il brano "L'albero delle noci", premiato anche per il miglior testo, e ha incantato il pubblico in grandi concerti con orchestra al Circo Massimo e all'Arena di Verona.

La consegna del Premio alla carriera "Anna Luce", prevista al termine del concerto del 17 dicembre, sottolinea la rilevanza del suo contributo alla musica d'autore italiana e la profondità della sua scrittura.

Le due serate saranno presentate da Gianmaurizio Foderaro, voce nota del panorama radiofonico. La coproduzione dell'evento è affidata a Palco Reale, mentre Rai Isoradio parteciperà come media partner, garantendo ampia risonanza all'iniziativa. Oltre alla dimensione artistica e celebrativa, il Concerto di Natale avrà una fondamentale finalità solidale: un contributo significativo sarà infatti destinato al Coro di Mani Bianche di Avezzano, in accordo con il vescovo dei Marsi Giovanni Massaro.

Un progetto di inclusione: il Coro di Mani Bianche

Il Coro di Mani Bianche rappresenta un esempio virtuoso di inclusione sociale e culturale. Nato nell'ambito dell'Orchestra Giovanile della Diocesi, è diretto con passione da Manuela Troiani. Il coro accoglie persone con disabilità e individui impegnati in percorsi di riabilitazione psichiatrica e reinserimento sociale, offrendo loro un'opportunità unica di espressione. I repertori eseguiti dal coro si avvalgono non solo della voce, ma anche di gesti e movimenti, creando un'armonia che unisce la pratica musicale all'inclusione e alla piena partecipazione.

L'importanza di questo evento è riconosciuta e sostenuta da diverse istituzioni. L'appuntamento è infatti istituzionalizzato dal Comune di Avezzano e beneficia del supporto del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo, della Fondazione Carispaq e della Fondazione Micron.