A San Francisco, in un periodo cruciale di valutazioni per l'offseason della MLB, i Giants si affacciano al mercato dei free agent con un obiettivo chiaro: fornire a Buster Posey, figura di spicco nella dirigenza dell'area baseball, gli strumenti necessari per colmare il divario con i Los Angeles Dodgers. La squadra ha concluso la stagione con un deludente bilancio di 97 sconfitte, e l'unico vero segnale positivo è stato l'emergere di Rafael Devers nella seconda metà dell'annata. La conferma del manager Tony Vitello, inoltre, è una scelta che continuerà a influenzare il giudizio della tifoseria.

Il mercato giapponese per rinforzare il monte di lancio

La priorità assoluta per i Giants è il reparto dei lanciatori. L'attenzione si è già rivolta alla Nippon Professional Baseball, con un interesse specifico per i nomi di Hiromi Itoh e Kaima Taira. Tuttavia, la loro disponibilità non è automatica: le rispettive squadre giapponesi dovrebbero prima inserirli nel sistema di posting, avviando così una finestra di 45 giorni per le negoziazioni con le franchigie della MLB. Un ulteriore elemento di incertezza è rappresentato dal possibile lockout, previsto per il 2 dicembre, che potrebbe complicare notevolmente i tempi e le strategie di mercato qualora non si raggiungesse un accordo prima di tale data.

I profili dei due lanciatori sono distinti. Hiromi Itoh, un destro che ha compiuto 29 anni in agosto, è un titolare consolidato negli Hokkaido Nippon-Ham Fighters dal 2021. Con un'altezza di 5 piedi e 9 pollici e un peso di 180 libbre, ha registrato un'ERA di 3.18, il suo dato peggiore dal 2023, concedendo 16 fuoricampo in 172.2 inning lanciati. Dall'altra parte, Kaima Taira, destro dei Seibu Lions, misura 5 piedi e 8 pollici per 209 libbre. Ha avuto una stagione eccellente, chiudendo con 12 vittorie, cinque sconfitte, un'ERA di 1.36 e soli quattro fuoricampo concessi in 146 inning. Compirà 27 anni a novembre e resta da definire se in MLB verrebbe impiegato come partente o come rilievo. Anche nel ruolo di starter, a San Francisco potrebbe essere considerato più un elemento da metà rotazione che un numero due dietro a Logan Webb.

I Giants e la difficile relazione con i talenti giapponesi

L'apertura verso la pista giapponese assume anche un significato simbolico. Storicamente, i Giants hanno incontrato difficoltà nel convincere giocatori provenienti direttamente dal Giappone a firmare con la franchigia. Più di recente, la squadra ha mancato l'opportunità di acquisire talenti come Yoshinobu Yamamoto e Roki Sasaki, entrambi approdati ai Dodgers. Ad ottobre 2026, solo due giocatori nati in Giappone hanno firmato il loro primo contratto MLB direttamente con San Francisco: Masanori Murakami nel 1964 e Kensuke Tanaka nel 2013. Murakami, proveniente dai Nankai Hawks, fece il suo debutto nel sistema Giants.