Ohio State ha ottenuto una vittoria per 19-15 in trasferta contro Indiana a Bloomington, in una partita definita il confronto più importante della stagione nella Big Ten. I Buckeyes hanno mantenuto il vantaggio nel primo tempo, resistendo fino all'ultima azione, quando un potenziale touchdown di Indiana è stato annullato per una ricezione in end zone giudicata fuori campo per pochi centimetri.
Il risultato alimenta le ambizioni di Ohio State per il titolo della Big Ten e influenzerà il prossimo AP Top 25, atteso per domenica pomeriggio. La gara è stata un altro scontro di alto livello tra due squadre considerate candidate credibili ai traguardi più importanti, simile alla finale Big Ten 2025, allora conclusa con esito diverso.
Ascesa di Ohio State: le ragioni del possibile balzo
La previsione è che Ohio State possa salire fino al n. 2. Georgia resta la candidata più solida al primo posto, avendo raccolto 66 dei 70 voti disponibili come n. 1, ma la vittoria dei Buckeyes contro una squadra top-10 in trasferta può cambiare gli equilibri. Notre Dame e Miami, davanti nell’ultimo sondaggio, avevano ottenuto rispettivamente un voto e due voti da prima classificata.
Il successo di Texas su Ohio State nella seconda settimana era stato considerato una delle vittorie più pesanti dell'anno, ma il calo dei Longhorns ha ridimensionato quel riferimento. Il 19-15 di Bloomington diventa il risultato più significativo tra le squadre nella parte alta della classifica.
Ohio State, partendo senza voti da n. 1, potrebbe arrivare a 10-12 preferenze e aggiungere circa 50 punti al proprio totale.
Indiana: sconfitta onorevole e permanenza nella Top 10
Per Indiana la sconfitta è dolorosa, ma non dovrebbe produrre l'uscita dalla top 10. La difesa degli Hoosiers ha retto a lungo, con Amare Ferrell efficace nel limitare le giocate profonde di Jeremiah Smith nel primo tempo. Nella ripresa, però, è bastato uno strappo: Smith ha segnato un touchdown da 38 yard nel quarto periodo, dando a Ohio State i punti decisivi.
Indiana ha tentato una rimonta finale con un lancio di Josh Hoover in end zone per Nick Marsh, ma la revis