La Week 5 del college football ha iniziato a delineare un quadro più chiaro della corsa stagionale, momento in cui le incertezze iniziali si dissolvono e le vere pretendenti al titolo cominciano a distinguersi. In questa fase, ogni sconfitta può pesare significativamente sulla costruzione di una candidatura. Tra i principali vincitori del weekend spiccano la SEC, USC, Baylor e Minnesota, quattro realtà diverse ma unite dalla capacità di aver trasformato i recenti risultati in un importante slancio.
La SEC rafforza la sua percezione di forza a livello nazionale
La SEC ha ricevuto un chiaro segnale di fiducia dall'ultimo AP Top 25, con nove sue squadre inserite in classifica. È significativo che anche due formazioni reduci da sconfitte pesanti non abbiano subito cali marcati. Il caso più discusso è Mississippi State, travolta in casa da Alabama (56-23) ma indicata da un votante in risalita dal numero 18 al numero 10. Questo scenario conferma come la SEC sia premiata anche in caso di "cannibalizzazione interna", con esempi come Ole Miss che batte LSU, Florida che supera Ole Miss e Missouri che sconfigge Florida. Questa dinamica si inserisce nella reazione ai tre titoli nazionali consecutivi della Big Ten.
L'idea è che, grazie ai nuovi parametri sulla forza del calendario, persino una squadra SEC con tre sconfitte possa rimanere in corsa per il College Football Playoff a 12 squadre.
USC evita un secondo passo falso e ritrova fiducia
USC arrivava dalla sconfitta per 41-27 contro Oregon, un risultato aggravato dalla gestione di un duro colpo al quarterback dei Ducks, Dante Moore. I Trojans hanno però evitato una seconda settimana difficile consecutiva, battendo Washington in casa 25-21 in rimonta. Questo successo, che porta il record della squadra a 5-1, offre respiro a Lincoln Riley. Tuttavia, i tifosi attendono una presenza nel College Football Playoff, se non un titolo, fin da quando Riley ha assunto la guida del programma alla fine del 2021.
Il calendario futuro si presenta impegnativo: Penn State e Wisconsin sono sfide vincibili ma insidiose, seguite da Ohio State e Indiana, incontri in cui USC non partirà favorita. Un'altra caduta netta, simile a quella contro Oregon, renderebbe la posizione dell'allenatore molto più fragile.
Anche Baylor ha visto la propria prospettiva cambiare grazie a DJ Lagway. Il giocatore era stato messo in discussione dopo la sconfitta di un solo punto con