Il futuro dello staff di Jannik Sinner è al centro delle discussioni, con Juan Carlos Ferrero, ex allenatore di Carlos Alcaraz, tra i possibili candidati. L'ipotesi si apre qualora Darren Cahill dovesse lasciare il suo incarico. Lo scenario, ipotetico, ha acceso il dibattito dopo le sue dichiarazioni.
Ferrero, separatosi da Alcaraz lo scorso anno, non ha escluso una partnership con Sinner. Ha riconosciuto che un accordo con Sinner potrebbe non essere accolto serenamente in Spagna, interpretato come uno sgarbo verso Carlos Alcaraz, rivale dell'azzurro.
La visione professionale di Ferrero
Per l'ex tecnico di Alcaraz, l'ambizione professionale è fondamentale. Ferrero ha definito Sinner 'spettacolare', difficile da battere al massimo della forma. Di fronte a un'opportunità di alto livello, ha spiegato, 'la gente dovrebbe capirlo': un allenatore deve cogliere opportunità importanti senza essere visto come contro qualcuno.
Ha delineato il profilo ideale: non escludendo giovani, preferisce un 'tennista già nel circuito e con le idee chiare'. Ciò rende comprensibile l'accostamento a Sinner, poiché in tali contesti 'ci si troverà contro qualcuno'.
Il precedente Zverev
Ferrero ha ribadito che una scelta simile sarebbe per la sua crescita come allenatore, 'non per fare uno sgarbo a Carlos'.
Ha parlato di Alexander Zverev, suo ex collaboratore. Ha difeso la professionalità di Zverev, respingendo l'idea di sminuire i suoi successi per assenze o infortuni di top player. Per Ferrero, Zverev 'si merita tutto per come lavora'.
Il dibattito sul futuro dello staff di Jannik Sinner e possibile coinvolgimento di Juan Carlos Ferrero rimane aperto, in attesa di sviluppi.