Il Gran Premio d’Australia della MotoGP, il 25 ottobre 2026, è stato annullato per maltempo. La decisione è giunta dopo valutazioni degli organizzatori, costretti a rivedere il programma per condizioni meteo peggiorate e impossibilità di garantire la gara in sicurezza.

La corsa principale era fissata alle 04:00 ora italiana. Un primo rinvio spostò il via alle 05:00, sperando in miglioramento. Tuttavia, pioggia incessante e scarsa visibilità persistettero, portando a valutare una partenza verso le 06:00, prima dello stop.

La decisione finale

Alla fine, è arrivato lo stop definitivo.

L'evento è stato annullato, nonostante il tutto esaurito, poiché le condizioni non erano adeguate alla sicurezza dei piloti. La cancellazione ha riguardato non solo la MotoGP, ma anche le gare di Moto3 e Moto2, rendendo la giornata priva di competizioni in pista.

Il pubblico presente ha comunque assistito. Alle 05:45 ora italiana, i piloti sono scesi in pista per un giro di saluto dietro alla safety car. Dopo il passaggio, si sono fermati sul rettilineo d’arrivo per salutare i tifosi, un gesto simbolico dopo una lunga attesa segnata dal maltempo e dai continui aggiornamenti.

Sicurezza e impatto sportivo

L’episodio ha chiarito il peso della sicurezza nella scelta finale. A Phillip Island, le cattive condizioni meteo compromettevano il volo degli elicotteri di soccorso, decisivo per autorizzare l’attività in pista.

Lo stop ha avuto un riflesso sportivo immediato: Marc Marquez non ha potuto sfruttare il Gran Premio per aumentare il vantaggio in classifica su Jorge Martin, indicato come infortunato. La priorità, tuttavia, è rimasta la tutela di piloti e addetti nel fine settimana australiano.