Daniil Medvedev ha trionfato nella finale di Almaty il 25 ottobre 2026, sconfiggendo Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 6-7(6), 6-1, 6-3. Il tennista russo, testa di serie numero uno del torneo, ha dimostrato grande resilienza, rimontando dopo un primo set particolarmente ostico. Questa vittoria gli ha permesso di difendere con successo il titolo conquistato nella precedente edizione dell'evento, aggiudicandosi il 25º trofeo della sua carriera.
Questo successo riveste un'importanza significativa nel percorso sportivo di Medvedev: è infatti la prima volta che riesce a confermare un titolo ATP da campione uscente.
La partita ha avuto un inizio equilibrato, con il primo parziale deciso solo al tie-break. In quel frangente, Basilashvili ha saputo capitalizzare due errori del suo avversario su soluzioni di passante. Il georgiano ha poi chiuso il set con un rovescio potente, mettendo immediatamente sotto pressione il favorito del torneo.
La rimonta decisiva dopo il tie-break
Nonostante la perdita del set inaugurale, Medvedev non si è lasciato scoraggiare. Ha saputo cambiare marcia negli scambi, prendendo progressivamente il controllo del campo e vincendo ben nove degli undici game successivi. La sua precisione è stata un fattore determinante: ha concluso l'incontro con soli 20 errori gratuiti, un dato notevolmente inferiore – 20 in meno – rispetto a quelli commessi da Basilashvili.
La rimonta è stata costruita attraverso contrattacchi ordinati e una costante continuità da fondo campo.
Al termine della sfida, Medvedev ha commentato la sua lettura della partita: "It was not easy, but I had my chances in the first set. So I knew I would have my chances to turn the match around. It was not easy, but I’m happy to do so of course". Questo risultato sottolinea anche la sua particolare efficacia sul cemento di Almaty, dove ha collezionato l’ottava vittoria consecutiva.
Il primo titolo difeso con successo
Medvedev ha collegato la sua performance e il risultato finale alle condizioni in cui è giunto alla finale, in particolare dopo la semifinale vinta per ritiro contro Alexander Bublik.
Ha dichiarato: "I always said it’s just a matter of time, luck, moment". Ha poi aggiunto: "I was feeling physically fresh, I was feeling good. I’m sure Sasha being injured in the semis gave me an extra push for the final. I’m happy to do it. I’m always happy to play here and of course it’s even better to win".
Nel corso del finale di partita, Basilashvili ha tentato di rimanere aggrappato al match: sul punteggio di 3-5, è riuscito a salvare due match point. Il primo con una volée di rovescio in allungo e il secondo con un rovescio profondo. Tuttavia, sul terzo match point, un ulteriore errore di dritto da parte del georgiano ha consegnato il titolo a Medvedev, dopo un incontro durato un’ora e 50 minuti. Per il campione russo, si tratta del quarto trofeo stagionale.