Daiki Hashimoto ha trionfato nella finale all-around maschile dei Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica 2026, svoltasi il 22 ottobre al Rotterdam Ahoy, nei Paesi Bassi. Il ginnasta giapponese ha conquistato il suo quarto titolo mondiale all-around con un punteggio finale di 85.998 punti. Al secondo posto si è classificato Yang Haonan (84.199 punti), mentre il bronzo è andato a Joe Fraser (83.531 punti).
Il podio si è delineato in modo decisivo durante la sesta e ultima rotazione. Hashimoto, presentatosi alla sbarra con margine sufficiente, ha eseguito un esercizio valutato 14.766, consolidando la sua leadership.
Alle sue spalle, Yang Haonan ha completato la rimonta con un 13.700 al corpo libero. Joe Fraser, passato provvisoriamente in testa dopo il suo esercizio al corpo libero da 13.266, ha poi concluso in terza posizione.
La svolta dopo la quinta rotazione
Dopo cinque rotazioni, la classifica era ancora aperta. Hashimoto guidava con 71.232 punti, seguito da Arseniy Dukhno con 71.131, Yang Haonan con 70.499 e Joe Fraser con 70.265. La distanza tra i primi quattro, con Dukhno a soli 0.101 dal leader, lasciava presagire un finale incandescente. In questa fase, punteggi importanti erano stati registrati alle parallele: Hashimoto 14.700, Dukhno 14.666, Jake Jarman 14.200 e Shinnosuke Oka 14.300. Fraser aveva ottenuto 13.900 alla sbarra.
L’ultima rotazione ha cambiato gli equilibri. Dukhno, dopo essere rimasto a lungo in lotta per le medaglie, è caduto alla sbarra, ricevendo 11.566 e scivolando fuori dal podio. Oka è caduto allo stesso attrezzo, mentre Fred Richard ha avuto problemi al cavallo con maniglie, chiudendo nono con 82.165. Nella classifica finale, Daniel Marinov ha concluso quarto con 83.297; Danila Leykin è dodicesimo con 79.665.
Routine e punteggi chiave
La finale ha attraversato tutti gli attrezzi del programma maschile: corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, volteggio, parallele e sbarra. Tra i passaggi rilevanti, Jake Jarman ha ottenuto un notevole 14.900 al volteggio e 13.400