La marcia verso i Mondiali 2026 di ginnastica artistica a Rotterdam entra nella sua fase più calda, con i riflettori puntati sulle squadre femminili delle Americhe. A meno di una settimana dall'inizio della rassegna iridata, l'obiettivo è duplice: conquistare le ambite medaglie e assicurarsi i preziosi pass per le Olimpiadi di Los Angeles. Le prime tre squadre classificate nella finale otterranno direttamente la qualificazione olimpica, mentre ulteriori nove posti saranno assegnati durante il Mondiale successivo.
Stati Uniti tra ricambio generazionale e pressione
Gli Stati Uniti si presentano a Rotterdam con una formazione che segna un significativo ricambio generazionale, apparendo meno esperta rispetto ai cicli precedenti. Il team include ben tre esordienti in un Mondiale a squadre, un dato che sottolinea la volontà di rinnovamento. La veterana Skye Blakely, alla sua quarta convocazione iridata, rappresenta il punto di riferimento e la guida per le compagne Claire Pease, Charleigh Bullock, Reese Esponda e Dulcy Caylor. Quest'ultima è stata chiamata a sostituire Hezly Rivera, costretta al forfait a causa di un infortunio alla caviglia sinistra sopraggiunto alla vigilia delle qualificazioni.
In un contesto che vede l'assenza o la situazione ancora indefinita di ginnaste del calibro di Simone Biles, Jordan Chiles, Shilese Jones e Suni Lee, la squadra americana è chiamata a difendere una striscia vincente di 15 anni nella finale a squadre, un compito che aggiunge ulteriore pressione.
Il quadro tecnico sugli attrezzi si preannuncia ricco di potenziale ma non privo di incertezze. Al volteggio, Claire Pease ha dimostrato un notevole miglioramento, presentando un Cheng affiancato al doppio avvitamento Yurchenko. Reese Esponda dispone di un doppio Yurchenko e un Lopez, sebbene quest'ultimo non sia stato mostrato nel podium training, mentre Skye Blakely potrebbe giocarsi una finale individuale. Alle parallele asimmetriche, Skye Blakely è una garanzia, avendo costantemente superato i 14.100 punti in stagione. Claire Pease mostra potenziale ma con alternanza nelle prestazioni, mentre Charleigh Bullock ha già raggiunto quota 14 punti in dieci occasioni. Dulcy Caylor ed Esponda offrono soluzioni di copertura.
Alla trave, Blakely, Pease e Bullock sembrano essere le atlete centrali per la squadra. Infine, al corpo libero, la combinazione di Reese Esponda e Claire Pease garantisce agli Stati Uniti una delle rotazioni più forti e spettacolari.
Brasile e Canada cercano il salto di qualità
Il Brasile si prepara a riabbracciare la sua stella, Rebeca Andrade, che fa il suo atteso rientro in una grande competizione internazionale dopo le quattro medaglie olimpiche conquistate a Parigi. La sua partecipazione sarà tuttavia limitata al volteggio e alla trave. Al suo fianco, la squadra può contare su atlete esperte come Flavia Saraiva, Lorrane Oliveira e Thais Fidelis. La formazione vede un ballottaggio interno tra Sophia Weisberg e Gabriela Boucas per un posto nella squadra.
Questa edizione dei Mondiali vede un Brasile differente dal passato, anche a causa dell'assenza di Jade Barbosa, diventata madre, e di un utilizzo limitato di Julia Soares nel corso del 2026. Nonostante questi cambiamenti, la squadra brasiliana mantiene alte ambizioni, forte dei successi e delle medaglie ottenute nelle edizioni del 2023 e del 2024. Rebeca Andrade potrà ancora puntare al podio nel volteggio, mentre Flavia Saraiva e le sue compagne cercheranno di elevare il livello complessivo del team.