Il primo ottobre 2026, Torey Lovullo è stato accostato alla panchina dei Seattle Mariners, ma la sua candidatura appare improbabile. Il futuro di Lovullo con gli Arizona Diamondbacks è incerto (tre anni senza postseason); in caso di separazione, l'interesse per lui sarebbe ampio. I Mariners, dopo l'uscita di Dan Wilson, lo avevano considerato per la sua precedente esperienza manageriale.
Lovullo: altre piste all'orizzonte
Lovullo avrebbe scarso interesse per l'incarico dei Mariners. Le sue attenzioni si rivolgono ai Philadelphia Phillies e agli Houston Astros.
A Philadelphia, la posizione di Don Mattingly, manager ad interim, è incerta; il buon rapporto tra Lovullo e Dave Dombrowski (ex Boston) potrebbe essere un fattore. A Houston, si attende una decisione sul futuro di Joe Espada: se il club cercasse un manager esperto, Lovullo rientrerebbe nel quadro.
I candidati per la panchina dei Mariners
Con Torey Lovullo presumibilmente fuori dai giochi, i Mariners valuteranno altri profili. Joe Espada è un candidato interessante qualora lasciasse Houston. Altri nomi: Rocco Baldelli (ex manager Minnesota Twins, ora special assistant Los Angeles Dodgers); Brandon Hyde (ex manager Baltimore Orioles, Manager of the Year AL 2023). Jerry Dipoto ha chiarito che l'esperienza è "preferred" ma non "prerequisite".
I Mariners cercano una figura con "high character, a growth mindset, and has the ability to think strategically", capace di "poke holes in what we’re doing" e di offrire nuove prospettive.
La strategia di ricerca di Jerry Dipoto
Nel quadro della riorganizzazione dei Mariners, Jerry Dipoto manterrà la guida delle operazioni baseball per la sua dodicesima stagione. Condurrà una ricerca per il nuovo manager definita "exhaustive". Dopo l'addio di Dan Wilson, Dipoto ha ribadito la necessità di un nuovo approccio per il futuro della squadra.