Luna Rossa ha ripreso le sue prime uscite in acqua nel golfo di Cagliari con l’AC75, l'imbarcazione destinata alla prossima America’s Cup. Questa fase di allenamento segue le regate preliminari disputate a Napoli con gli scafi più piccoli, gli AC40. La notizia, giunta da Cagliari il 9 ottobre 2026, evidenzia l'intensificarsi della preparazione in vista dell'evento clou, previsto nell’estate del 2027 a Napoli.
L'AC75, rientrato alla base del molo Ichnusa, ha completato il suo terzo allenamento settimanale. Il team director Max Sirena ha sottolineato la stretta connessione tra il lavoro in Sardegna e il percorso tecnico avviato in parallelo con l'attività di Napoli.
Sirena ha fornito queste indicazioni durante la presentazione della mostra del progetto Sea Beyond, iniziativa del Gruppo Prada e Unesco, ospitata nel quartier generale di Luna Rossa.
Il doppio programma strategico: Cagliari e Napoli
Sirena ha illustrato i due programmi distinti ma complementari portati avanti dal team dall’inizio dell’estate. Il primo si è svolto a Napoli con gli AC40, mirato alla preparazione della regata e alla conoscenza del campo di gara della prossima America’s Cup. Il secondo programma si concentra a Cagliari, dove Luna Rossa continua a navigare con l’AC75 per la cruciale fase di sviluppo della barca.
Il team director ha ribadito che l’attività con l’AC75 nella base sarda non si è mai interrotta, essendo interamente focalizzata sull'imbarcazione che competerà nel 2027.
“Nella base non abbiamo mai smesso di navigare con l'AC75 per portare avanti tutta la parte di sviluppo”, ha affermato Sirena. Il programma di allenamenti in Sardegna proseguirà nei prossimi mesi. Il trasferimento a Napoli non ha ancora una data precisa, ma Sirena ha indicato una finestra temporale tra marzo e aprile del prossimo anno.
Sessione di allenamento sull’AC75: dettagli e incidenti
Una specifica sessione di allenamento a Cagliari, tenutasi il 6 ottobre 2026, ha visto Luna Rossa tornare in acqua con l’AC75, soprannominato Silver Bullet, dopo quasi un mese di assenza. Questo ritorno ha incluso l'introduzione di modifiche e aggiornamenti tecnici. Lo skipper Peter Burling ha spiegato che molti cambiamenti potrebbero non essere visibili esternamente, ma ha assicurato l'intenso lavoro interno per la competitività dell’imbarcazione nel 2027.
La giornata in acqua è stata divisa in due parti a causa del passaggio di un fronte meteo. Il team ha interrotto temporaneamente le attività, riprendendo dopo il miglioramento delle condizioni. Questo ha evidenziato l'importanza del coordinamento tra meteorologi, velisti e shore team in autunno nel Mediterraneo per massimizzare le ore di navigazione.
Nella prima parte, l'imbarcazione ha navigato con foil più corti, apparendo leggermente sbilanciata, in particolare di poppa. Dopo il riscaldamento, sono state eseguite manovre più aggressive. Successivamente, il team è passato a foil più lunghi, mostrando maggiore consistenza, nonostante un touchdown durante una virata.
A bordo si sono alternati diversi velisti: Marco Gradoni è stato sostituito da Ruggero Tita nella seconda parte, mentre Vito Bissarro è subentrato a Umberto Molineris nel gruppo dei trimmer.
Peter Burling e Maria Giubilei sono rimasti costanti per l'intera giornata.
Verso la fine, un piccolo incidente ha coinvolto il supporto in carbonio delle telecamere LiDAR, che si è rotto dopo un atterraggio brusco in uscita da una virata, complicato da un’onda anomala. I tecnici hanno prontamente controllato i danni e messo in sicurezza l’area, permettendo al team di concludere l’allenamento. Le vele sono state ammainate alle 17:15. Luna Rossa ha registrato circa 106 minuti di foiling, 24 virate e 23 strambate.