La MotoGP in Australia, con la sua tappa a Phillip Island prevista per il 25 ottobre 2026, è stata definitivamente annullata a causa del maltempo. La decisione è stata presa dagli organizzatori che hanno ritenuto le condizioni in pista troppo pericolose, per la pioggia persistente e la scarsa visibilità. La cancellazione ha coinvolto non solo la gara della classe regina, ma anche Moto3 e Moto2, parte dello stesso programma del Gran Premio australiano.
Il provvedimento ha così fermato l'ultima edizione del Gran Premio d'Australia a Phillip Island.
La giornata, segnata da pioggia battente e visibilità ridotta, ha impedito a Marc Marquez di aumentare il proprio vantaggio in classifica su Jorge Martin, indicato come infortunato. Le condizioni meteorologiche sono state giudicate incompatibili con lo svolgimento sicuro delle prove e della gara principale.
Il programma di gara fermato dalla pioggia
La domenica di competizioni è stata pesantemente condizionata dal meteo fin dalle prime ore del mattino. Oltre alle gare di MotoGP, Moto3 e Moto2, è stata annullata anche la terza gara dell’Australian Superbikes. Non si è svolto nemmeno il warm-up mattutino ufficiale, e diverse attività di intrattenimento a bordo pista sono state cancellate.
La gara principale della MotoGP era stata inizialmente rinviata rispetto all'orario di partenza originario delle 14:00, con l'ipotesi di un avvio posticipato alle 16:30.
Tuttavia, l'annuncio della cancellazione definitiva è giunto alle 15:30, dopo ore di attesa del pubblico che ha resistito sugli spalti sotto la pioggia. Nonostante lo stop, il programma ha previsto un giro di saluto dei piloti della MotoGP alle 15:45.
L'addio senza gara a Phillip Island
L'appuntamento del 25 ottobre 2026 era significativo, essendo l'ultima gara della MotoGP sul celebre circuito di Phillip Island. Dal 2027, la tappa australiana del campionato si sposterà su un circuito cittadino ad Adelaide, nel South Australia, dopo tre decenni sul tracciato della Bass Coast. La cancellazione ha quindi sancito la chiusura di un'era per Phillip Island, senza una gara conclusiva sull'isola.
Nel corso della giornata erano state programmate anche diverse iniziative celebrative legate alla storia del motociclismo australiano e del circuito.
Tra le attività annullate figuravano una parata con monster truck e un giro celebrativo con i campioni del mondo Mick Doohan, Casey Stoner e Wayne Gardner. Anche queste iniziative sono state sacrificate a causa delle avverse condizioni meteorologiche.