La McLaren giunge al Gran Premio degli Stati Uniti, sul Circuit of The Americas di Austin, con un pacchetto di aggiornamenti limitato. Queste novità sono strategiche anche per lo sviluppo della monoposto 2027. Rob Marshall, Chief Technical Officer, ha sottolineato l'importanza di verificare in pista i dati di sviluppo. L'introduzione degli aggiornamenti era stata anticipata da Andrea Stella a Singapore, seguendo il pacchetto dell'Azerbaijan.

Aggiornamenti MCL40

Marshall ha descritto il tracciato texano come un banco di prova severo per vettura e pilota, per le curve veloci e i cordoli che generano carichi elevati.

Il pacchetto, una "selezione modesta", mira a migliorare affidabilità e prestazioni in frenata, includendo "piccole modifiche al fondo da testare". Le prove saranno cruciali per la correlazione dei dati (pista, simulazione, galleria del vento), per il miglior bilanciamento su un circuito vario.

La sfida Costruttori

Austin segue un periodo complesso per la McLaren, con un solo podio nelle ultime cinque gare. Il team è terzo nel Mondiale Costruttori, con soli sette punti di vantaggio sulla Red Bull. Marshall ha riconosciuto che "le ultime gare non sono state grandi", ma confida che Austin possa adattarsi meglio alla vettura. L'episodio del contatto tra Lando Norris e Oscar Piastri nella Sprint di Singapore è stato archiviato dopo confronti interni.

Lando Norris ha assunto la propria responsabilità: "Tutto quello che facciamo conta solo se rendo bene in pista. Mi assumo la responsabilità dei miei errori e imparo da essi".

Programma del weekend

Il GP degli Stati Uniti prevede prove libere venerdì 23 ottobre. Sabato 24 ottobre: terza sessione di prove libere e qualifiche. La gara è in programma domenica 25 ottobre. Il Circuit of The Americas misura 5,513 km; la corsa si disputerà su 56 giri, per un totale di 308,405 km. La gestione degli pneumatici sarà un fattore da considerare attentamente.