I Mondiali 2026 di ginnastica artistica si preannunciano come uno degli eventi sportivi più attesi dell'anno, con le competizioni che si terranno a Rotterdam, nei Paesi Bassi, dal 17 al 25 ottobre. L'imponente struttura del Rotterdam Ahoy sarà il palcoscenico dove atleti di caratura internazionale si sfideranno per i titoli mondiali. L'elenco dei partecipanti, già in fase di definizione, offre un'anteprima chiara delle sfide che animeranno le categorie femminile (WAG) e maschile (MAG), distinguendo con precisione tra le squadre nazionali, gli all-arounder impegnati su più attrezzi e gli specialisti d’attrezzo.
L'accesso a questa prestigiosa rassegna iridata è regolato da un sistema di qualificazione ben definito. Le nazioni ottengono il diritto di schierare le proprie squadre attraverso le eccellenze dimostrate nei campionati continentali. Parallelamente, ulteriori individualisti hanno la possibilità di conquistare un pass per Rotterdam tramite le tappe della World Cup Series. Ogni squadra partecipante sarà composta da un massimo di cinque atleti, e alcune federazioni hanno già provveduto a indicare anche le riserve, sia quelle che viaggeranno con la squadra sia quelle che resteranno a disposizione.
Il quadro della competizione femminile (WAG)
La sezione femminile dei Mondiali vedrà in palio un totale di 24 posti per le squadre, 56 per le ginnaste all-around e 32 per le specialiste d’attrezzo, promettendo gare intense e di alto livello.
Tra le squadre WAG che hanno già ottenuto la qualificazione, per il continente asiatico figurano potenze come Cina, Giappone, Corea del Sud e Malesia. L'Europa si presenterà con una nutrita rappresentanza, includendo WG2 (indicata come Russia), la forte squadra dell'Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, i Paesi Bassi padroni di casa, Spagna, Belgio, Ucraina, Svizzera, Romania, Svezia e WG1 (indicata come Belarus). L'Australia difenderà i colori dell'Oceania, mentre le Americhe schiereranno Stati Uniti, Brasile, Canada, Argentina e Messico. Per l'Africa, la bandiera sarà alzata dall'Algeria.
Per quanto riguarda la formazione azzurra, la squadra femminile dell'Italia sarà composta da atlete di spicco quali Elisa Iorio, Giulia Perotti, Manila Esposito, Sofia Tonelli e July Marano, pronte a dare battaglia sui vari attrezzi.
Una nota di rilievo riguarda la Corea del Nord, che, pur avendo inizialmente qualificato una propria squadra, ha successivamente comunicato la rinuncia al posto, il quale è stato prontamente riassegnato alla Malesia. Un ulteriore sviluppo significativo concerne alcune atlete di WG2, Anna Kalmykova, Viktoria Listunova e Angelina Melnikova, alle quali è stato purtroppo negato il visto d'ingresso da parte delle autorità dei Paesi Bassi, impedendo loro la partecipazione all'evento.
La competizione maschile (MAG)
Anche il settore maschile promette grande spettacolo, con un'assegnazione di 24 posti per le squadre, 40 per gli all-arounder e 48 per gli specialisti d’attrezzo. Le squadre MAG che si contenderanno il podio includono, per l'Asia, nazioni di tradizione come Cina, Giappone, Corea del Sud, Kazakistan e Taipei Cinese.
L'Europa sarà ampiamente rappresentata da WG2, Svizzera, Gran Bretagna, l'Italia, Belgio, Germania, Francia, Ungheria, i Paesi Bassi, Israele, Spagna, Ucraina e Cipro. L'Australia sarà l'unica rappresentante per l'Oceania, mentre le Americhe vedranno in campo le squadre di Canada, Colombia, Stati Uniti e Brasile. Infine, l'Egitto completerà il quadro delle squadre qualificate per il continente africano, promettendo un'ampia varietà di stili e talenti in gara.