La squadra femminile italiana di ginnastica artistica ha iniziato con grande solidità il suo percorso ai Mondiali di Rotterdam, in Olanda, ottenendo un punteggio complessivo di 162.430 punti. Questo eccellente risultato avvicina significativamente le azzurre alla finale a otto, uno degli obiettivi principali della competizione.

Le qualificazioni, svoltesi il 18 ottobre 2026, hanno visto le ginnaste italiane posizionarsi in una situazione estremamente favorevole, pur con il programma ancora da completare per le altre nazionali. La prestazione del team, composto da Manila Esposito, Elisa Iorio, July Marano, Sofia Tonelli e Giulia Perotti, è stata nel complesso convincente e ben orchestrata.

L'Italia ha dimostrato particolare continuità e precisione alle parallele asimmetriche e alla trave, dove le esecuzioni sono state di alto livello. Nonostante due errori al corpo libero, prontamente recuperati, la squadra ha saputo chiudere in modo efficace al volteggio. Il punteggio finale, superiore alla soglia dei 160 punti, era stato indicato come un riferimento cruciale per le ambizioni della squadra.

Classifica provvisoria e prestazioni individuali

Al termine della prima giornata di qualificazioni, le "Fate" italiane hanno conquistato un secondo posto provvisorio nella classifica a squadre. Davanti a loro si è piazzata unicamente la forte squadra degli Stati Uniti, che ha totalizzato 164.529 punti.

Il Giappone segue l'Italia con 161.630 punti, evidenziando la competitività del podio provvisorio.

Il distacco dagli Stati Uniti è di 2.099 lunghezze, un dato che sottolinea la qualità e la consistenza della prova azzurra, sebbene la graduatoria definitiva debba ancora essere stabilita con il completamento di tutte le qualificazioni. Questo posizionamento è un segnale molto incoraggiante per il prosieguo dei Mondiali.

Anche sul fronte del concorso generale individuale sono giunte indicazioni estremamente positive. Giulia Perotti si è provvisoriamente classificata al quinto posto, seguita da Sofia Tonelli in sesta posizione. Sebbene la classifica finale sarà nota solo al termine di tutte le qualificazioni, le due all-arounder italiane si sono saldamente agganciate alle zone alte della graduatoria, mostrando il loro valore.

Nelle specialità, i risultati sono stati altrettanto promettenti. Manila Esposito ha brillato, occupando provvisoriamente la seconda posizione alla trave e la terza al corpo libero. Giulia Perotti ha figurato egregiamente, piazzandosi quinta alla trave e terza agli staggi asimmetrici. Sulle stesse parallele, Elisa Iorio ha conquistato la seconda posizione provvisoria, confermando l'ottimo stato di forma delle ginnaste italiane.

La soddisfazione del direttore tecnico Enrico Casella

Il direttore tecnico nazionale, Enrico Casella, ha espresso piena soddisfazione per la performance della squadra. "Meglio di così non potevamo sperare", ha dichiarato Casella, sottolineando l'ottimo avvio. "Dopo la prima giornata siamo davanti al Giappone e dietro gli Stati Uniti, senza essere troppo distanti.

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Casella ha inoltre evidenziato l'importanza del punteggio raggiunto: "Siamo riusciti a mantenere uno standard sopra i 160 punti, che ci mette in una posizione molto favorevole per entrare nelle otto." Il tecnico ha poi guardato oltre la finale mondiale, aggiungendo che un tale risultato "sarebbe fondamentale anche perché significherebbe aver già ottenuto la qualificazione ai Mondiali di Chengdu", un obiettivo strategico per il futuro della ginnastica artistica italiana.