Un insolito e atteso incontro ha animato Piazza Duomo a Trento, nell'ambito del Festival dello Sport, dove la celebre cantante Gianna Nannini ha affiancato l'ex marciatore altoatesino Alex Schwazer. L'appuntamento, svoltosi il 2 ottobre 2026, ha rivelato un'inedita collaborazione sportiva: Nannini ha infatti chiesto a Schwazer di seguirla nella preparazione per una futura gara di triathlon. L'ex atleta ha accettato l'incarico, e il tema dell'allenamento ha rappresentato il fulcro del dialogo pubblico, suscitando grande interesse tra i presenti.

La conoscenza tra i due è nata in precedenza, a Merano, gettando le basi per questo singolare sodalizio.

La cantante ha sottolineato come la disponibilità di Schwazer a seguirla nella preparazione atletica sia stata un elemento cruciale per l'avvio di questo percorso. Nannini ha descritto tale apertura come espressione di una professionalità rara nel panorama sportivo, sintetizzando l'inizio della loro collaborazione con la frase: “Da lì è nato tutto”. Dal canto suo, Alex Schwazer ha fornito un ritratto di Gianna Nannini come atleta: l'ha definita una persona estremamente metodica e facile da allenare, poiché non necessita di motivazioni esterne per affrontare sessioni di lavoro specifiche. Con una nota di ironia, ha aggiunto che, piuttosto che spronarla, è più spesso necessario “frenarla”, evidenziando la sua grande determinazione e impegno.

Il rapporto tra allenamento e palco

Nel corso dell'incontro, Alex Schwazer ha condiviso un aneddoto personale, ricordando di aver assistito, insieme alla moglie, a un concerto di Gianna Nannini a Berlino. L'ex marciatore ha accostato quell'esperienza alla conoscenza diretta della cantante durante le sessioni di allenamento. Ha descritto la Nannini sul palco come coerente con l'immagine percepita dal pubblico, un'artista energica e coinvolgente. Tuttavia, nella preparazione sportiva, l'ha presentata come una figura seria, concentrata e poco incline a divagare. Questo confronto ha permesso di approfondire il rapporto personale e sportivo che si è sviluppato tra i due, nato dall'incontro iniziale a Merano e consolidatosi attraverso la condivisione di esperienze diverse.

Gianna Nannini ha colto l'occasione per esprimere il suo sostegno incondizionato a Alex Schwazer riguardo alla sua attività sportiva. La cantante ha manifestato la ferma convinzione che l'ex marciatore debba avere la possibilità di allenarsi e tornare a praticare la disciplina che lo ha reso celebre. Ha inoltre dichiarato che, qualora gli venisse impedito di farlo, si impegnerebbe personalmente affinché possa riprendere la sua carriera. Le parole di Nannini, pronunciate in Piazza Duomo, hanno rafforzato la sua presenza al fianco di Schwazer, davanti a un pubblico attento e numeroso, riunito per l'appuntamento del Festival dello Sport.

Il contesto dell’incontro a Trento

Nella stessa giornata, sempre in Piazza Duomo, Alex Schwazer è stato protagonista di un ulteriore incontro con il pubblico del Festival dello Sport.

La sua partecipazione ha richiamato una folla numerosa, testimonianza dell'interesse che circonda la sua figura. Durante questo appuntamento, la discussione ha toccato anche il tema delle difficoltà, un aspetto che ha caratterizzato il percorso dell'ex marciatore, affrontato con trasparenza davanti ai presenti.