La riqualificazione del campo sportivo di Tor Tre Teste a Roma è tornata al centro del dibattito e dell'agenda sportiva cittadina, grazie all'intervento di Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute. Nepi ha commentato l'iniziativa di recupero dell'impianto, promossa congiuntamente da Governo, Sport e Salute e l'assessorato allo Sport di Roma Capitale, sottolineando la sua importanza come un passaggio fondamentale e non più rimandabile per garantire la piena funzionalità e l'efficienza dell'intero complesso.

Il progetto di riqualificazione: visione e urgenza

L'amministratore delegato ha delineato una visione chiara e ha enfatizzato l'urgenza di un'azione profonda e mirata. "L'impianto di Tor Tre Teste ha bisogno di una riqualificazione definitiva, profonda e multidisciplinare, che parta dalle fondamenta e intervenga in maniera risolutiva sulle criticità strutturali per restituire piena funzionalità a tutto il complesso sportivo", ha dichiarato Nepi Molineris. Ha inoltre espresso una forte critica riguardo allo stato attuale della struttura: "Non è accettabile che un impianto realizzato nel 2005 versi oggi in queste condizioni, soprattutto se consideriamo che l'età media degli impianti sportivi in Italia è di circa 60 anni".

L'ambizione di Sport e Salute è trasformare il sito in un vero e proprio hub dello sport, concepito come un luogo moderno, pienamente accessibile e costantemente al servizio di tutti i cittadini, dei giovani e delle numerose associazioni sportive e ricreative del territorio.

Sport come motore di rigenerazione urbana e sociale

L'intervento di riqualificazione, dunque, non si limiterà a un recupero superficiale, ma affronterà in modo sistematico le criticità strutturali esistenti, con l'obiettivo di garantire un impianto non solo efficiente, ma anche pienamente integrato e al servizio della comunità locale. Nepi ha ribadito l'importanza di un approccio che ponga al centro le esigenze dei cittadini, dei giovani e delle associazioni che operano attivamente nell'area.

"Questa è un'ulteriore promessa mantenuta", ha affermato con soddisfazione Nepi, estendendo un sentito ringraziamento al Governo e al ministro Abodi per il loro impegno concreto e tangibile a favore dello sport di base e delle periferie, e includendo nei suoi ringraziamenti anche Roma Capitale. La linea programmatica di Sport e Salute è stata ribadita con fermezza: "Vogliamo continuare a fare dello sport una leva concreta di rigenerazione urbana e crescita sociale, restituendo alle comunità spazi di qualità, nuove opportunità e un futuro più promettente".

Il dibattito politico sulla pista d'atletica

In un momento precedente a questo annuncio ufficiale, precisamente il 16 luglio 2026, Giorgio Trabucco, capogruppo capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco, aveva già espresso il suo punto di vista in merito alla pista d'atletica di Tor Tre Teste.

Trabucco aveva criticato apertamente la lettura politica e la strumentalizzazione della vicenda, manifestando il proprio rammarico per l'utilizzo improprio della situazione da parte di alcuni consiglieri comunali.