Un'analisi approfondita, pubblicata il 18 ottobre 2026, suggerisce che diverse franchigie della NFL dovrebbero considerare un cambio immediato nel ruolo di quarterback titolare dopo la sesta settimana di campionato. I quattro casi principali evidenziati riguardano Deshaun Watson dei Cleveland Browns, Jameis Winston dei New York Giants, Daniel Jones degli Indianapolis Colts e Tanner McKee dei Philadelphia Eagles. Per ciascuno di questi atleti, sono già state individuate e proposte possibili alternative per rinvigorire le rispettive squadre.
Watson e Winston: la fiducia dei titolari in discussione
A Cleveland, il nome sotto esame è quello di Deshaun Watson. Nonostante la vittoria dei Browns sui Baltimore Ravens, l'analisi evidenzia come il successo sia stato in gran parte merito della solida difesa, che ha concesso ai Ravens solo dieci punti totali, di cui zero nel secondo tempo. L'attacco, guidato da Watson, ha invece faticato a produrre, mettendo a segno appena 13 punti. Dopo alcune prestazioni iniziali considerate più convincenti, Watson viene descritto in una fase di regressione: ha completato meno del 50% dei passaggi nella sconfitta di Week 5 contro i Jets, e ha chiuso la partita contro i Ravens con 16 completi su 26 per sole 164 yard, subendo inoltre ben cinque sack.
L'alternativa suggerita è Shedeur Sanders, presentato non come una certezza, ma come una potenziale soluzione da testare in un momento in cui Watson non sembra offrire le garanzie necessarie. Viene inoltre menzionato Todd Monken, invitato a considerare seriamente la necessità di un cambio.
Il secondo scenario critico riguarda Jameis Winston dei New York Giants. Sebbene i Giants avessero un record di 2-0-1 con lui come titolare, le sue prestazioni erano già state irregolari. La svolta negativa è arrivata nella Week 6, in una partita contro i New Orleans Saints (che si presentavano con un record di 1-4), dove Winston ha registrato 14 completi su 26 tentativi, per 152 yard e ben due intercetti.
Il problema principale evidenziato è la sua marcata tendenza ai turnover, ulteriormente aggravata dalla mancanza di un efficace gioco di corsa. J.J. McCarthy, subentrato nel finale di partita, ha iniziato con un intercetto, ma è riuscito quasi a riaprire un incontro che vedeva New York sotto 34-10 nel quarto periodo. Nonostante un precedente passaggio poco brillante in Minnesota, l'analisi sottolinea che McCarthy era stato una scelta nella top ten del draft solo pochi anni prima e meriterebbe ora almeno un'opportunità come titolare.
Colts ed Eagles: la ricerca di una svolta decisiva
A Indianapolis, il giudizio più severo è riservato a Daniel Jones. Nella sconfitta contro i Tennessee Titans, Jones ha completato 22 passaggi su 40 per 269 yard, ma ha commesso anche due intercetti, entrambi avvenuti nella cruciale red zone avversaria. Uno di questi episodi è stato particolarmente criticato, descritto come un lancio maldestro nonostante una situazione di "clean pocket", evidenziando una scarsa decisione sotto pressione.