Lando Norris, pilota della McLaren e campione del mondo in carica, ha dominato la terza sessione di prove libere del Gran Premio del Messico di Formula 1. Il britannico ha registrato il miglior tempo con 1'17"600, precedendo di un solo millesimo la Mercedes di Kimi Antonelli. La sessione ha evidenziato una classifica estremamente compatta nelle prime posizioni.

Subito dietro Antonelli si è piazzato Charles Leclerc con la Ferrari, ottenendo il terzo tempo con un ritardo di +0.117. La McLaren ha confermato la sua competitività con Oscar Piastri, quarto a +0.195, posizionando entrambe le sue monoposto tra i primi quattro.

La Ferrari ha anch'essa mostrato una buona forma, con Lewis Hamilton che ha chiuso sesto, portando due vetture della scuderia italiana nella top six.

Le performance in pista

Tra le due Ferrari, al quinto posto, si è inserito Max Verstappen con la Red Bull Racing, staccato di +0.351 da Norris. Hamilton ha concluso sesto con un distacco di +0.469, precedendo la Mercedes di George Russell, settima a +0.507. La top ten delle terze libere è stata completata da Isack Hadjar, Liam Lowson su Red Bull Racing e Arvid Lindblad su Racing Bulls.

Il contesto del weekend messicano

Il Gran Premio di Città del Messico 2026 è la diciannovesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si terrà domenica 1º novembre all'Autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico, un tracciato noto per la sua altitudine superiore ai 2.200 metri sul livello del mare, che rappresenta una sfida unica per i team e i piloti.

Questo appuntamento segue il Gran Premio degli Stati Uniti d’America. La vigilia del GP messicano è cruciale per il campionato piloti, con Andrea Kimi Antonelli che guida la classifica davanti a George Russell e Lewis Hamilton. Antonelli ha la possibilità di conquistare il titolo mondiale: se Russell o Hamilton dovessero vincere, gli basterebbe un piazzamento tra i primi nove; se nessuno dei due rivali ottenesse la vittoria, il titolo sarebbe suo a prescindere dal proprio risultato.

Anche il campionato costruttori vede la Mercedes in testa, che precede la Ferrari. La scuderia tedesca può assicurarsi il titolo se guadagna 39 di.