Il Comandante Generale dei Carabinieri, Salvatore Luongo, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento in occasione della cerimonia di consegna delle onorificenze al merito sportivo del CONI per l'anno 2026. Questo importante premio si inserisce nel contesto delle celebrazioni dedicate all'eccellenza sportiva italiana, valorizzando non solo le imprese degli atleti, ma anche il contributo di tecnici, dirigenti e società sportive che hanno sostenuto i successi dell'anno. Un elemento di spicco che ha motivato tale riconoscimento è l'eccezionale performance degli atleti appartenenti all'Arma dei Carabinieri alle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina: i membri dell'Arma hanno infatti conquistato ben 14 delle 30 medaglie complessivamente vinte dall'Italia, un risultato cheevidenzia il loro ruolo preminente nel panorama sportivo nazionale.

Le ambite Stelle d’Oro al merito sportivo sono state conferite a figure di spicco delle istituzioni italiane. Oltre al già menzionato Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, sono stati premiati anche Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza, in rappresentanza delle Fiamme Gialle, Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e Vittorio Pisani, Capo della Polizia di Stato, per le Fiamme Oro. Questi riconoscimenti sono stati attribuiti ai vertici dei corpi militari e civili, sottolineando il legame tra le forze armate e di polizia e il successo sportivo. La premiazione evidenzia l'apprezzamento per il supporto e l'ambiente favorevole che queste istituzioni offrono agli atleti, molti dei quali hanno brillato ai Giochi di Milano-Cortina 2026.

I medagliati dell'Arma dei Carabinieri

Tra gli atleti dell'Arma dei Carabinieri che si sono distinti ai Giochi Olimpici figurano nomi di grande risonanza. Tra questi spiccano la pluripremiata Federica Brignone, la talentuosa Lisa Vittozzi, il promettente Luca Spechenhauser, gli esperti Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, il biatleta Lukas Hofer, e i discesisti Dominik Paris e Dominik Fischnaller. Le loro performance eccezionali hanno contribuito in maniera determinante al medagliere italiano. La cerimonia ha riconosciuto il ruolo cruciale di figure tecniche, come Armin Zoeggeler, premiato come direttore tecnico della nazionale di slittino, a testimonianza di come il successo sportivo sia frutto di un lavoro di squadra che coinvolge atleti e staff.

Il bilancio delle medaglie italiane alle Olimpiadi di Milano-Cortina rivela un dato significativo: quasi la metà del totale, 14 medaglie su 30, è stata conquistata dagli atleti dei gruppi sportivi dell’Arma dei Carabinieri. Questo risultato testimonia l'eccellenza dei campioni e sottolinea l'efficacia del sistema dei gruppi sportivi militari e civili. La loro presenza è un pilastro fondamentale, fornendo agli atleti risorse e supporto per i massimi livelli. In virtù di questo legame, i riconoscimenti assegnati per il 2026 dal CONI includono anche i comandanti e i vertici delle amministrazioni che hanno visto i propri atleti sul podio, celebrando l'intero ecosistema che rende possibili tali successi.

Dettagli della cerimonia di premiazione CONI

La cerimonia di premiazione, che ha visto protagonisti società sportive, atleti e i vertici delle forze armate e di polizia, si è svolta il 12 ottobre 2026, alle ore 11. L'evento ha avuto luogo al Palazzetto Polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, una delle sedi più prestigiose per lo sport italiano. Questo appuntamento annuale celebra i traguardi raggiunti e rafforza il valore dello sport come veicolo di eccellenza e impegno nazionale, riconoscendo l'impegno e i successi di tutti coloro che contribuiscono a elevare il prestigio dello sport italiano.