A Milano, presso il Teatrino Visconti, si è tenuta la presentazione del progetto di collaborazione “Il futuro dell’atletica va in scena”, un’iniziativa promossa da Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica. L’evento, svoltosi il 1° ottobre 2026, ha visto la partecipazione di Federica Picchi, sottosegretaria allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato l’importanza del gemellaggio tra le due prestigiose realtà e il ruolo cruciale dell’atletica nel percorso formativo e sportivo dei giovani lombardi.

Il valore strategico del gemellaggio nell'atletica lombarda

Federica Picchi ha evidenziato come l’accordo tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica rappresenti un momento significativo per l’intero movimento sportivo regionale. “Questo gemellaggio è un valore aggiunto, perché quando due realtà così importanti si uniscono, il loro impatto si moltiplica”, ha affermato la sottosegretaria. L’atletica, ha spiegato Picchi, è considerata uno sport di grande valore, fungendo da base per molte altre discipline. La Lombardia si distingue in questo contesto, essendo la prima Regione per numero di tesserati nell’atletica, con una notevole presenza di giovani talenti, inclusi campioni under 23 e atleti olimpici.

“Siamo particolarmente legati a questo sport e intendiamo promuoverlo in più contesti possibili”, ha aggiunto, rimarcando l’impegno della Regione nel sostenere la diffusione di questa disciplina fondamentale.

La sottosegretaria ha ribadito il ruolo dell'atletica come fondamento tecnico e formativo essenziale per numerose pratiche sportive. Questo dato si lega strettamente alla vasta base di tesserati presenti in Lombardia e alla presenza di atleti emergenti e campioni affermati, che costituiscono un punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale.

Progetto Talento: sostegno e riconoscimento per i giovani atleti

Nel corso del suo intervento, Federica Picchi ha richiamato l’attenzione sul Progetto Talento, una misura regionale specificamente pensata per premiare i giovani che riescono a coniugare risultati sportivi di eccellenza con un serio impegno nello studio.

“Abbiamo varato il Progetto Talento proprio per premiare i giovani più talentuosi che studiano e praticano atletica”, ha dichiarato Picchi. Un segnale tangibile dell’importanza attribuita a questa iniziativa è stato l’aumento del fondo dedicato, passato da 50mila a 80mila euro. Questo incremento permette di premiare ogni anno decine di ragazzi che, spesso, si distinguono occupando i primi posti nei medaglieri europei delle competizioni atletiche.

“Per noi è un grande vanto, ricco di risultati tangibili oltre che intangibili”, ha proseguito la sottosegretaria. Questi giovani atleti non solo portano prestigio alla regione attraverso le loro performance, ma diventano anche un modello di resilienza, impegno, e un esempio del valore dello stare insieme e del gioco di squadra per tanti altri.

Il Progetto Talento, quindi, non è solo un incentivo economico, ma un riconoscimento del percorso completo che questi ragazzi intraprendono, valorizzando sia la loro crescita sportiva sia quella personale e accademica.