Il Salone d'Onore del CONI a Roma ha ospitato, il 30 ottobre 2026, la seconda edizione del Premio CIP-USSI. L'iniziativa, promossa dal Comitato Italiano Paralimpico e dall'Unione Stampa Sportiva Italiana, è dedicata a chi, attraverso l'informazione, sostiene e valorizza il movimento sportivo paralimpico. L'obiettivo è promuovere una comunicazione responsabile, capace di narrare lo sport con un linguaggio accessibile e raccontare l'alto livello agonistico, mantenendo attenzione su inclusione, professionalità ed etica.
Riconoscimenti ai protagonisti dell'informazione
Il Premio CIP-USSI è stato istituito per riconoscere giornalisti, testate e comunicatori distintisi per continuità e qualità nel narrare le storie dello sport paralimpico. Tra i premiati figurano: Christian Marchetti de Il Messaggero per la carta stampata; Gianluca Moresco de la Repubblica.it per i giornali online; Simone Corbetta per i nuovi media; Augusto Bizzi per la fotografia; Emanuele Granelli di Rai Radio 1 per la radio; Lucia Blini di Sportmediaset per la televisione; Marco Arcari di Eurosport per il network televisivo; Ability Channel per comunicazione sociale e Terzo Settore; Giancarlo Navach di Reuters per le agenzie di stampa; Antonio Marano della Rai per la categoria Media Partner CIP.
La cerimonia è stata condotta da Simona Rolandi, giornalista di Rai Sport e consigliera USSI Roma.
Presenze istituzionali e atleti paralimpici
La rilevanza dell'evento è stata sottolineata dalla presenza di numerose personalità istituzionali: Marco Giunio De Sanctis (presidente CIP), Gianfranco Coppola (presidente USSI), Marco Mezzaroma (presidente Sport e Salute), Diego Nepi Molineris (AD Sport e Salute), Fabrizio D'Ascenzo (presidente INAIL), Beniamino Quintieri (presidente Credito Sportivo), Mario Luciano Crea (presidente V Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio), Vincenzo Lupattelli (presidente ACES Italia) e Francesco Montini (membro di Giunta CONI). La consegna di targhe e medaglie ha unito i premiati a campioni e campionesse paralimpici, tra cui Edoardo Giordan (scherma), Domiziana Mecenate (nuoto), Oxana Corso (atletica), Amelio Castro (scherma) e Giacomo Perini (canottaggio).
Focus su formazione e linguaggio inclusivo
Oltre ai premi, la giornata ha incluso un impegno formativo sul racconto dello sport paralimpico. L'obiettivo è stato affinare le tecniche narrative e promuovere un linguaggio sempre più inclusivo e rispettoso, in linea con i valori etici e professionali celebrati dal premio.