Un colpo di scena ha segnato la Sprint del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Il pilota George Russell, dopo aver superato al via la Red Bull di Max Verstappen e aver conquistato la testa della gara, è stato protagonista di un incidente al secondo giro. Ha perso il controllo della sua Mercedes sulla pista bagnata, finendo contro un muretto e provocando l'immediato ingresso della safety car, un evento che ha rapidamente modificato l'andamento della prova.
La Sprint era iniziata in condizioni particolarmente complesse. Una pioggia violenta aveva infatti imposto agli organizzatori un ritardo di oltre un'ora per la partenza, lasciando l'asfalto ancora insidioso nei primi passaggi.
Russell era riuscito a sfruttare al meglio lo scatto iniziale per posizionarsi davanti a Verstappen, ma il vantaggio ottenuto si è rivelato effimero: già alla seconda tornata, la sua Mercedes ha perso aderenza, impattando e rendendo necessaria la neutralizzazione della corsa.
L'incidente di Russell e le condizioni del tracciato
L'episodio ha messo in luce la delicatezza delle condizioni del tracciato. La pioggia intensa caduta prima del via ha reso estremamente complessa la gestione delle vetture, soprattutto nelle fasi iniziali, quando i piloti erano ancora intenti a valutare il livello di grip disponibile. Russell, nonostante una partenza efficace, non è riuscito a evitare il contatto con il muretto dopo aver perso il controllo del mezzo.
Contemporaneamente, Lewis Hamilton si è distinto per una partenza eccellente. Il pilota della Ferrari ha compiuto una rimonta significativa, risalendo dalla sesta alla terza posizione. Questo progresso, avvenuto mentre davanti si verificava l'errore della Mercedes, ha subito conferito importanza alla prestazione della Ferrari nella Sprint, su una pista resa imprevedibile dalla pioggia e dalla successiva, graduale asciugatura.
Il ritiro di Russell e le sue scuse al team
Gli approfondimenti successivi hanno confermato il ritiro di George Russell in seguito all'impatto contro le barriere. Il pilota inglese era alla guida di una Mercedes W17 senza aggiornamenti e l'incidente è stato attribuito alle condizioni ancora umide della pista.
Nel corso del dialogo radio con il suo box, immediatamente dopo l'impatto, Russell ha espresso il suo dispiacere con un "Mi spiace". Alla domanda sulla sua incolumità, ha risposto: "Sì sto bene. Scusate, scusate, scusate". Nel finale, l'attenzione si è poi spostata su Kimi Antonelli, al volante della W.