George Russell ha fornito una chiara spiegazione il 29 ottobre 2026 riguardo all'assenza di una marcata rivalità interna con il compagno di squadra Kimi Antonelli all'interno del team Mercedes. Alla vigilia del Gran Premio di Città del Messico, il pilota britannico ha collegato questa situazione al fatto che Antonelli sia stato spesso più competitivo e che i due non si siano trovati abbastanza frequentemente a duellare direttamente in pista. Nel frattempo, Antonelli si avvicina alla conquista del suo primo titolo piloti, necessitando solamente di un piazzamento tra i primi nove posti per assicurarsi la vittoria.
Un rapporto personale stabile e costruttivo
Russell ha descritto Antonelli in termini decisamente positivi, escludendo qualsiasi tipo di frattura nel loro rapporto personale. Ha dichiarato: "A livello personale, Kimi è ovviamente un grande ragazzo, con molta energia". Ha poi aggiunto che non ci sono stati motivi, nel corso di questa stagione, per compromettere la loro relazione. Russell ha sottolineato come molte rivalità tendano a nascere da incidenti o azioni controverse in pista, situazioni che tra lui e Antonelli sono state rare. La ragione principale, ha spiegato, è che "lui è stato a un livello più alto del mio quest’anno, quindi non ci siamo trovati davvero in quella situazione molto spesso".
I due si sono confrontati direttamente in gara solo in una o due occasioni e, in tali circostanze, l'approccio è stato quello di rimanere concentrati sul proprio lavoro e di collaborare strettamente con i rispettivi ingegneri per massimizzare le prestazioni individuali.
Le sfide della monoposto e la ricerca di continuità
Il pilota Mercedes ha anche attribuito parte delle sue recenti difficoltà agli aggiornamenti introdotti sulla monoposto. Ha osservato: "È stato un po’ strano per noi da quando abbiamo portato questo pacchetto sulla macchina". Russell ha ricordato il primo utilizzo di questo pacchetto in Malesia, descrivendolo come un fine settimana complicato per entrambi i piloti. Ha poi menzionato l’impiego dello stesso aggiornamento da parte di Antonelli a Singapore e il suo ritorno sulla propria vettura ad Austin, dove lui stesso ha faticato, mentre il compagno di squadra ha disputato una gara molto solida.
Russell ha evidenziato come le caratteristiche della vettura abbiano mostrato di funzionare in una finestra operativa molto stretta. Ha concluso affermando: "Dobbiamo provare ad allargarla. Da parte mia, devo concentrarmi sul riuscire a entrare in quella finestra".
Per Russell, la priorità assoluta è ritrovare la costanza nelle prestazioni. Ha citato un esempio eloquente: "Un paio di gare fa eravamo in pole con otto decimi di vantaggio e abbiamo vinto la gara". Tuttavia, ha poi contrastato questo successo con un risultato più recente: "Poi, la settimana scorsa, ho chiuso in P8", un'oscillazione che sottolinea la sua necessità di maggiore regolarità nelle ultime gare della stagione.