La settima settimana della SEC ha scosso profondamente le gerarchie della conference. Le sconfitte simultanee di Georgia, Alabama e Texas hanno riaperto in modo inatteso la corsa al titolo, come analizzato da Chris Landers il 17 ottobre 2026. Un evento raro, dato che era dal 1996 che Longhorns, Bulldogs e Crimson Tide non perdevano nello stesso giorno di regular season. Le sorprese non sono mancate: Florida ha superato in trasferta Texas, Auburn ha battuto Georgia e Tennessee ha inflitto una netta sconfitta ad Alabama a Knoxville.

La nuova gerarchia della SEC

Il power ranking aggiornato vede ancora i Georgia Bulldogs al primo posto, seguiti da Ole Miss Rebels, Tennessee Volunteers, LSU Tigers e Alabama Crimson Tide. La classifica prosegue con Kentucky Wildcats, Missouri Tigers, Florida Gators, Auburn Tigers, Oklahoma Sooners, Texas Longhorns, Mississippi State Bulldogs, South Carolina Gamecocks, Texas A&M Aggies, Vanderbilt Commodores e Arkansas Razorbacks. Questo scenario dipinge una conference senza una favorita indiscussa per la finale di Atlanta, ma la fiducia nei Bulldogs non è del tutto scalfita.

Nonostante la sconfitta contro Auburn, Georgia mantiene la reputazione di squadra più affidabile. Questa valutazione tiene conto di un contesto specifico: la difficile trasferta precedente contro Alabama, l'imminente turno di riposo e una prestazione che, pur non essendo vincente, non è stata giudicata disastrosa.

I Bulldogs, infatti, hanno prodotto quasi due yard per giocata in più rispetto ai Tigers, ma sono stati penalizzati da tre palle perse non abituali del quarterback Gunner Stockton. D'altra parte, Ole Miss emerge come una reale contendente. Dopo il turno di riposo seguito alla sconfitta con Florida, la difesa dei Rebels ha mostrato un netto miglioramento, e le convincenti vittorie contro Vanderbilt e Missouri hanno rafforzato notevolmente la loro candidatura.

Texas delude, LSU resta in corsa

Il caso più spinoso è quello di Texas. Dopo il passo falso nel Red River e un'altra prova negativa contro Florida, il calendario non promette tregua. Sono previsti impegni contro Ole Miss e trasferte impegnative contro Missouri, LSU e Texas A&M.

Per queste ragioni, si nutrono forti dubbi sulla capacità dei Longhorns di evitare ulteriori sconfitte. Nonostante le due sconfitte subite, LSU viene descritta come una squadra ancora viva nella corsa al titolo. Avrà l'opportunità di affrontare Alabama e Texas in casa prima della trasferta contro Tennessee a novembre, potendo contare su una difesa giudicata molto solida.