L'infortunio che ha costretto Jannik Sinner a fermarsi nella seconda parte della stagione sta rivelando un peso economico significativo. Al 19 ottobre 2026, il quadro dei premi ATP conferma che l'azzurro non potrà accedere al Bonus Pool, un riconoscimento legato ai risultati nei Masters 1000. La ragione è la mancata partecipazione al numero minimo di tornei richiesto. Il problema al ginocchio, che lo tiene lontano dai campi dalla vittoria a Wimbledon contro Alexander Zverev, ha dunque conseguenze finanziarie dirette. Zverev, peraltro, è indicato come il giocatore destinato a superare Sinner al numero uno del ranking ATP.
Il nodo del Bonus Pool
Il Bonus Pool, dal valore complessivo di circa 21,5 milioni di euro, viene distribuito annualmente dall'ATP tra i migliori 30 giocatori del ranking, basandosi sui risultati ottenuti nei Masters 1000. Il meccanismo considera unicamente gli appuntamenti obbligatori e richiede la partecipazione ad almeno cinque di questi. È proprio tale regola a precludere a Sinner l'incasso del premio che gli sarebbe spettato, stimato in circa 4,5 milioni di dollari.
Nel conteggio per il Bonus Pool non rientra Montecarlo, non essendo un evento obbligatorio. Avendo saltato tutti i Masters 1000 della seconda parte della stagione, Sinner non ha disputato il 50% degli appuntamenti necessari per conservare il diritto al premio.
Sebbene la rinuncia non alteri i risultati tecnici, essa incide in modo sensibile sul suo bilancio economico stagionale.
Il conto delle assenze
L'impatto economico dell'infortunio si estende ben oltre il Bonus Pool. La stima complessiva del costo potenziale attribuibile a questa serie di eventi ammonta a circa 17 milioni di euro. Le rinunce hanno riguardato tornei di grande prestigio: dopo Cincinnati, gli US Open e Pechino, Sinner ha dovuto rinunciare al Masters 1000 di Shanghai e ha annunciato il forfait anche dal torneo di Parigi. A queste si aggiungono le assenze dalle ATP Finals e dal Six Kings Slam, l'esibizione in Arabia Saudita posticipata a dicembre a causa del conflitto in Medio Oriente.
Il confronto con la stagione precedente evidenzia il mancato incasso. A Vienna Sinner aveva conquistato oltre 500mila euro. A Parigi, 946mila euro. Le ATP Finals, vinte senza sconfitte, gli avevano fruttato 4,5 milioni di euro. Dal Six Kings Slam un bonus di oltre 5 milioni di euro, più un Bonus Pool da circa 4 milioni di euro. Un quadro di guadagni significativi che quest'anno l'infortunio ha purtroppo compromesso.