Gli Oklahoma City Thunder continuano a distinguersi nell'identificazione di giovani talenti NBA. L'attenzione è ora su Aday Mara e Bennett Stirtz, i rookie del Draft NBA 2026 che hanno già mostrato segnali promettenti in preseason contro New Orleans Pelicans e Milwaukee Bucks. Indicazioni concrete, pur in un contesto non ufficiale.
La franchigia è da tempo riconosciuta tra le più efficaci nel Draft. Il percorso recente lo conferma: nel 2022, ha scelto Chet Holmgren (seconda chiamata) e Jalen Williams (dieci posizioni dopo), divenuto un riferimento su entrambi i lati del campo, con selezione All-NBA e 40 punti in Finals.
A questi si aggiungono profili cresciuti internamente come Cason Wallace e Jaylin Williams.
I primi segnali dai rookie
Nel Draft NBA 2026, i Thunder hanno selezionato Aday Mara (dodicesima chiamata). Il lungo dalla University of Michigan è visto come potenziale erede di Isaiah Hartenstein. Quattro scelte più tardi, Oklahoma City ha risalito l'ordine per la sedicesima posizione, scegliendo Bennett Stirtz. Il playmaker è emerso dal college come abile nel pick and roll, nel limitare le palle perse e nelle penetrazioni.
Nel debutto non ufficiale in NBA contro New Orleans, entrambi sono partiti in quintetto. Aday Mara ha giocato poco più di 18 minuti, sfiorando la doppia doppia con 12 punti, nove rimbalzi (5/5 FG), tre assist e tre stoppate.
Bennett Stirtz è rimasto in campo quasi 31 minuti, con 15 punti e sei assist (massimo partita). Le quattro palle perse sono state attribuite al suo ruolo prolungato da principale portatore di palla.
Queste prime uscite, pur in preseason, suggeriscono che i Thunder abbiano nuovamente individuato talenti promettenti. Sebbene il loro spazio immediato possa essere limitato, Mara e Stirtz rappresentano elementi chiave per il futuro della franchigia.