Stefanos Tsitsipas ha segnato l'ultima apparizione professionistica di Mikhail Kukushkin all'Almaty Open con una vittoria decisa e un gesto di grande rispetto. Il 21 ottobre 2026, ad Almaty, il tennista greco ha sconfitto il trentottenne kazako con un netto 6-1, 6-2, ponendo fine a una carriera durata due decenni. Dopo il match, Tsitsipas ha reso omaggio a Kukushkin chiedendogli una maglia autografata, un tributo significativo a uno dei giocatori che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo del tennis kazako.
Il momento più toccante è giunto al termine dell'incontro.
Tsitsipas ha riconosciuto l'importanza della giornata per il suo avversario, scegliendo parole cariche di significato: "Questo è il suo momento", ha dichiarato, aggiungendo poi: "Questa giornata è interamente dedicata a lui". L'ex numero tre del mondo ha così saputo spostare l'attenzione dal mero risultato sportivo al commiato di Kukushkin, celebrato come un vero protagonista davanti al pubblico della sua nazione.
Una Carriera Lunga Vent'anni
Mikhail Kukushkin, professionista dal 2006, ha calcato per l'ultima volta i campi del circuito ATP. Prima di affrontare Tsitsipas nel secondo turno, aveva prolungato la sua permanenza nel torneo con una vittoria all'esordio contro il giovane greco Stefanos Sakellaridis, superato con un doppio 7-6.
Sebbene la sua corsa si sia conclusa contro il più quotato Tsitsipas, il significato profondo di questa settimana è rimasto indissolubilmente legato al suo emozionante congedo.
Il suo palmarès vanta 175 vittorie nel circuito ATP, 20 apparizioni ai quarti di finale e un prestigioso titolo in singolare, conquistato a San Pietroburgo nel 2010. Kukushkin ha raggiunto il suo miglior ranking di carriera, il numero 39 del mondo, e ha collezionato quattro successi contro avversari classificati nella Top 10. Tra questi, spicca la vittoria a Basilea nel 2014 contro Stan Wawrinka, allora numero quattro del mondo, un risultato che testimonia la sua capacità di competere ai massimi livelli.
L'Eredità nel Tennis Kazako
Tsitsipas ha voluto rimarcare l'importante eredità sportiva lasciata dal suo avversario. Attraverso i suoi canali social, ha espresso il suo apprezzamento: "Un grande applauso a Mikhail Kukushkin, che è stato un pioniere per il tennis kazako negli anni 2010". E ha aggiunto: "Ti auguro il meglio per il tuo ritiro, Mikhail!". Questo riconoscimento celebra un percorso che ha contribuito in modo significativo a posizionare il Kazakistan sulla mappa internazionale del tennis, un cammino iniziato dopo il cambio di nazionalità dalla Russia nella fase iniziale della sua carriera.
Nonostante le sfide, Kukushkin ha dimostrato una notevole resilienza, superando due interventi chirurgici all'anca nell'ottobre 2012 e riuscendo a tornare a competere ad alti livelli.