Max Verstappen ha conquistato la pole position nella Sprint Qualifying del Gran Premio di Formula 1 a Singapore, l'undicesima in questo formato. Il pilota olandese della Red Bull ha registrato il tempo di 1:31.156. Tuttavia, sul suo risultato pende un'investigazione per una possibile penalità, legata al mancato rispetto di una bandiera gialla in SQ1. Al termine della sessione, Verstappen è stato convocato dai commissari sportivi.

Alle sue spalle si è piazzato George Russell (Mercedes), staccato di soli 0.120 secondi. La terza posizione è andata a Charles Leclerc (Ferrari), con un ritardo di 0.243 secondi.

L'altra Ferrari, guidata da Lewis Hamilton, non è andata oltre il sesto posto. Davanti a lui si sono classificate le due McLaren di Oscar Piastri (quarto) e Lando Norris (quinto).

La griglia provvisoria e l'incognita penalità

Il leader del Campionato Mondiale, Kimi Antonelli, ha ottenuto il settimo tempo. A completare la top ten della Sprint Qualifying troviamo Isack Hadjar (Red Bull), Liam Lawson (Racing Bulls) e Pierre Gasly (Alpine). La griglia di partenza per la Sprint Race resta quindi condizionata dall'esito delle valutazioni dei commissari sul comportamento di Verstappen. L'eventuale penalità potrebbe, infatti, modificare l'ordine stabilito in pista.

Il programma del sabato a Singapore

Il sabato prevede la partenza della Sprint Race alle ore 11:00 (ora locale).

Successivamente, alle ore 15:00, si terranno le qualifiche che definiranno la griglia di partenza per il Gran Premio di Singapore. Nonostante la pole, l'incertezza legata all'indagine su Verstappen aggiunge un elemento di suspense al weekend di gara, con la possibilità che l'ordine di partenza possa subire variazioni significative.

Le dichiarazioni di Max Verstappen

Al termine delle qualifiche, Max Verstappen ha commentato le sue sensazioni: "Siamo sempre vicini qui a Singapore e siamo anche al limite, perché spingiamo al massimo. Quando abbiamo montato le gomme soft, la macchina è andata meglio". Il pilota della Red Bull ha poi aggiunto: "Non mi aspettavo questo risultato, ma sono molto contento. Nelle ultime gare siamo stati più forti, ma questa pista enfatizza i nostri punti deboli". Le sue parole sottolineano la difficoltà del circuito e la costante ricerca del limite.