Flavio Cobolli ha annunciato il suo forfait dal Masters 1000 di Parigi, l’ultimo importante torneo prima delle ATP Finals di Torino. La decisione, comunicata il 2 novembre 2026, è giunta dopo un tentativo di allenamento seguito agli impegni del media day. Il tennista italiano ha dichiarato di avvertire ancora fastidio e ha scelto di non forzare, al fine di evitare ulteriori conseguenze fisiche e salvaguardare la sua condizione.
"Speravo davvero di farcela. Oggi, dopo il media day, ho provato ad allenarmi in palestra, ma sento ancora un po' di fastidio e non voglio rischiare.
Per questo ho deciso di non giocare qui a Parigi", ha spiegato Cobolli, chiarendo le ragioni della sua rinuncia. Il problema fisico che lo ha costretto a questa scelta risale al torneo di Vienna, dove aveva subito un infortunio ed era stato costretto al ritiro al secondo turno, durante il derby contro Matteo Berrettini.
Priorità al recupero e alle ATP Finals
Per Flavio Cobolli, la rinuncia al torneo parigino ha anche un peso emotivo, poiché la città è legata a un momento significativo della sua stagione e della sua carriera. Il giocatore stesso ha sottolineato questo aspetto con parole chiare: "Questa città mi ha regalato le due settimane più importanti della mia carriera e tornare a giocare qui avrebbe significato tanto.
Ora testa al recupero. Grazie per esserci sempre". La priorità assoluta, a questo punto, è recuperare la piena condizione fisica senza aggravare il fastidio avvertito dopo il torneo di Vienna.
Nonostante il forfait, la sua posizione nella Race to Turin non è compromessa. Cobolli si trova attualmente al quinto posto, anche grazie all'assenza confermata di Jannik Sinner. L'azzurro mantiene un margine significativo sui diretti inseguitori: 165 punti su Fils, 310 su Tiafoe e 466 su Jodar. Il primo dei non qualificati è De Minaur, sul quale Cobolli vanta un vantaggio di 530 punti. La sua qualificazione alle ATP Finals di Torino verrebbe messa in discussione solo in uno scenario ritenuto improbabile: una finale a Parigi tra De Minaur e Jodar, con Tiafoe che raggiungesse almeno la semifinale.
Il Rolex Paris Masters e gli italiani
Il Rolex Paris Masters, che si svolge a Nanterre, alle porte di Parigi, rappresenta l’ultimo Masters 1000 della stagione. Il tabellone iniziale prevedeva la partecipazione di sette tennisti italiani, ma era già segnato dall’assenza di Jannik Sinner a causa di un infortunio al ginocchio destro. Flavio Cobolli era considerato uno dei nomi di spicco per l’Italia, sebbene la sua condizione fisica, in particolare il problema muscolare alla gamba sinistra, fosse già un punto interrogativo alla vigilia del torneo.