La Faam Matese ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico e lo fa con una prestazione convincente. Al termine di una gara condotta per larghi tratti, la formazione guidata da coach Mucci supera il Gela Basket con il punteggio di 85-70, centrando la prima vittoria casalinga della stagione. Un successo costruito attraverso una progressione costante, dopo un avvio favorevole agli ospiti, e consolidato grazie a un secondo quarto particolarmente efficace. Tra i protagonisti della serata spicca Brescianini, miglior realizzatore dell'incontro con 23 punti.
Per i matesini si tratta della seconda affermazione nelle ultime tre gare, un risultato che permette di guardare con maggiore fiducia al prossimo impegno, ancora in trasferta in Sicilia.
L'avvio premia Gela, poi arriva la reazione della Faam
L'incontro si apre con un primo tentativo di allungo da parte del Gela Basket. La formazione siciliana approccia la partita con intraprendenza e riesce inizialmente a imporre il proprio ritmo, portandosi sul 6-10. Un vantaggio che, tuttavia, non intimorisce la Faam Matese, capace di trovare progressivamente le contromisure e di cambiare l'inerzia della sfida.
La reazione dei padroni di casa prende forma attraverso un parziale di 11-1, che consente alla squadra di Mucci di ribaltare il punteggio e conquistare il controllo della partita.
Jasarevic e Brescianini guidano la rimonta, contribuendo in maniera determinante alla crescita offensiva dei matesini. La Faam passa così dal momentaneo svantaggio a una situazione di vantaggio, arrivando sul 17-11.
Il Gela prova a rimanere agganciato alla partita, ma la formazione di casa riesce a chiudere il primo periodo avanti sul 17-13. Un margine ancora contenuto, ma significativo per una squadra che, dopo aver subito l'iniziativa avversaria nei primi possessi, ha saputo reagire con personalità.
La fase iniziale racconta già uno degli aspetti più importanti della prestazione matesina: la capacità di non perdere equilibrio dopo un avvio complicato. La Faam non si lascia trascinare dal ritmo degli ospiti e trova nel contributo dei propri interpreti offensivi le risorse per cambiare direzione alla gara.
Brescianini trascina l'allungo nel secondo quarto
È nel secondo periodo che la partita comincia a prendere una direzione precisa. La Faam Matese aumenta la propria efficacia in attacco e trova continuità nelle conclusioni, mentre il Gela fatica a contenere la crescita dei padroni di casa. Il protagonista principale è Brescianini, che attraversa una fase particolarmente produttiva e mette a referto altri otto punti, arrivando a quota 16 già nei primi 14 minuti di gioco.
Il suo contributo permette alla formazione di Mucci di ampliare progressivamente il vantaggio e di mettere pressione alla difesa siciliana. La Faam trova inoltre punti importanti attraverso Teghini, la cui tripla contribuisce a rendere ancora più consistente il divario tra le due squadre.
L'attacco matesino riesce così a trasformare il vantaggio iniziale in un margine decisamente più rassicurante. Il momento decisivo del secondo quarto coincide con il massimo allungo dei padroni di casa, capaci di raggiungere il 44-26. Un parziale che fotografa la superiorità mostrata dalla Faam nella frazione e che indirizza in maniera evidente il confronto.
Il Gela prova a restare in partita, ma la squadra di Mucci ha ormai trovato ritmo e fiducia. La differenza rispetto ai primi minuti è evidente: dopo aver dovuto inseguire in avvio, i padroni di casa gestiscono il confronto con maggiore sicurezza, sfruttando la vena realizzativa di Brescianini e il contributo degli altri interpreti.
All'intervallo lungo il tabellone segna 44-31.
Il Gela riesce a recuperare parte dello svantaggio accumulato, ma la Faam conserva un margine di tredici punti e soprattutto la sensazione di avere saldamente in mano il controllo della gara.
De Ninno e compagni chiudono i conti dopo l'intervallo
Al rientro dagli spogliatoi, la formazione di coach Mucci non concede agli avversari l'opportunità di riaprire il confronto. La Faam riprende da dove aveva lasciato e continua a produrre punti, mantenendo una distanza significativa dal Gela. A prendersi la scena nel terzo periodo è De Ninno, autore di otto punti nella frazione, preziosi per consolidare il vantaggio.
Accanto al suo contributo arrivano anche i canestri di Teghini e Matera, che permettono ai padroni di casa di ampliare ulteriormente il divario.
Il Gela non riesce a trovare una risposta sufficientemente incisiva per cambiare l'andamento della partita e la Faam può così amministrare il proprio vantaggio senza particolari difficoltà.
Il terzo periodo si chiude sul 68-49. Diciannove punti di differenza separano le due squadre, un margine che restituisce con chiarezza l'andamento della gara e certifica la capacità dei matesini di mantenere alta la concentrazione anche dopo il riposo. La partita, di fatto, ha già assunto una fisionomia ben definita.
Ultimo quarto di gestione: la Faam festeggia davanti al proprio pubblico
Con il risultato ormai indirizzato, l'ultima frazione si sviluppa senza particolari cambiamenti negli equilibri del confronto.
La Faam Matese può gestire il vantaggio accumulato nei primi trenta minuti, mentre il Gela non riesce a costruire una rimonta in grado di mettere realmente in discussione il risultato.
Il divario maturato nel secondo e nel terzo quarto consente alla squadra di Mucci di affrontare il finale senza dover inseguire nuovamente l'avversario. Il lungo periodo di gestione accompagna così i padroni di casa verso la conclusione dell'incontro, fino al definitivo 85-70.
Una vittoria importante soprattutto per il suo significato: la Faam conquista infatti il primo successo casalingo, interrompendo l'attesa per una gioia davanti ai propri sostenitori. Dopo aver superato il momento iniziale di difficoltà, i matesini hanno saputo costruire un vantaggio progressivamente più ampio, senza permettere al Gela di rientrare concretamente in partita.
Brescianini miglior realizzatore, seconda vittoria nelle ultime tre gare
Il tabellino premia soprattutto Brescianini, autore di 23 punti e principale riferimento offensivo della Faam. Alle sue spalle si distinguono De Ninno e Jasarevic, entrambi a quota 11, mentre Teghini chiude con 9 punti. Completano il contributo realizzativo Cessel e Matera, con 9 e 8 punti, Abete con 6, Calò con 5 e Razzi con 3.
Per il Gela Basket, invece, il miglior realizzatore è Tartaglia con 13 punti, seguito da Daunys a quota 12 e da Provenzani e Tartamella, entrambi con 11. Nonostante il contributo offensivo di diversi interpreti, la formazione siciliana non è riuscita a contenere l'accelerazione dei padroni di casa, soprattutto nel secondo periodo.
Per la Faam Matese arriva dunque una vittoria che assume un peso particolare nel percorso della squadra. Il successo contro Gela rappresenta la seconda affermazione nelle ultime tre partite e, soprattutto, permette di sbloccare il rendimento casalingo. Un risultato da cui ripartire in vista del prossimo appuntamento.
Prossima fermata: ancora Sicilia contro il Basket Barcellona
Il calendario non concede molto tempo per festeggiare. Domenica prossima la Faam Matese tornerà infatti in Sicilia per affrontare il Basket Barcellona, in una trasferta che offrirà alla squadra di Mucci l'occasione di dare continuità al risultato ottenuto contro Gela.
L'obiettivo sarà provare a confermare i segnali positivi emersi nell'ultima uscita, a partire dalla capacità di reagire a un avvio complicato e dalla continuità offensiva mostrata nei quarti centrali. La prima vittoria al Palamatese è arrivata: adesso la Faam vuole proseguire il proprio percorso anche lontano da casa.