Nel contesto del media day che ha preceduto il Gran Premio del Brasile, tenutosi il 5 novembre 2026, il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton è tornato a esprimersi sulle tensioni emerse con il compagno di squadra Charles Leclerc. L'episodio scatenante è stato quello avvenuto alla partenza del Gran Premio del Messico di domenica 1 novembre, un evento che ha riacceso il dibattito all'interno del team Ferrari. Hamilton ha affrontato la questione con chiarezza, collegando l'accaduto in Messico a precedenti situazioni vissute in pista con il pilota monegasco.

Le dichiarazioni di Hamilton su Leclerc e le dinamiche in pista

Esprimendo la sua prospettiva, Hamilton ha dichiarato: "Leclerc? Penso che sia particolarmente aggressivo quando mi attacca in pista. Non posso dire molto altro. A Singapore, in Curva 1, era tutto all’interno nell’attacco contro Verstappen, poi ha mollato. È stato diverso rispetto al Messico. Ma se guardate al passato e ai suoi vecchi compagni di squadra, ha fatto lo stesso con Vettel e Sainz". Il riferimento è chiaramente alle scintille verificatesi con Leclerc al via della gara messicana, un episodio che ha lasciato evidenti strascichi nel box Ferrari e che, a detta di Hamilton, non è ancora stato risolto.

Il pilota britannico ha inoltre anticipato che la questione sarà oggetto di un confronto interno al team.

"Sono ancora frustrato, ne parleremo con il team quando sarà possibile", ha affermato. Ha poi spiegato i motivi del ritardo nel confronto: "Fred Vasseur è tornato in Europa con la squadra e Charles ora è con la famiglia (per la nascita della figlia Bianca, ndr)". Nonostante ciò, la discussione è inevitabile: "Ne parleremo comunque di sicuro, perché in Messico avevamo l’opportunità di vincere per il team". Hamilton ha evidenziato l'occasione sprecata, sottolineando: "Potevamo fare una doppietta, ora dobbiamo lavorare per assicurarci che non accada di nuovo". Questo obiettivo mancato ha alimentato la sua frustrazione, indicando la necessità di una maggiore coordinazione e rispetto reciproco in pista per massimizzare i risultati della squadra.

Il difficile inserimento di Hamilton nel team Ferrari

La tensione descritta da Hamilton si concentra principalmente sulla gestione dei duelli tra compagni di squadra, un aspetto cruciale per il successo di un team. Il pilota ha anche messo in luce la complessità del suo inserimento in un gruppo che si è consolidato nel tempo attorno a Leclerc. "Sono otto anni che è con loro. È molto integrato nel team e sapevo che sarebbe stata sempre una sfida. Ho sempre rispettato questo aspetto", ha osservato Hamilton, riconoscendo la posizione consolidata del monegasco. Ha poi aggiunto: "Ho lavorato sodo per costruire un buon rapporto con Charles, colmare il divario e assicurarmi che fossimo in armonia e che lavorassimo duramente insieme.

Cerco sempre di essere rispettoso".

Hamilton ha concluso con una riflessione sul proprio approccio professionale: "Naturalmente, non è facile inserire una cosa". Questa frase, sebbene troncata nel testo originale, suggerisce la difficoltà di integrare nuove dinamiche e abitudini all'interno di un ambiente già stabilito, evidenziando la sfida personale di Hamilton nel trovare il suo spazio e la giusta alchimia con il team e il compagno di squadra.