A Città del Messico, il 1° novembre 2026, si è celebrato lo storico titolo mondiale di Andrea Kimi Antonelli. Geronimo La Russa, presidente dell’ACI, presente all’Autodromo Hermanos Rodríguez, ha enfatizzato come il successo del pilota Mercedes segni il trionfale ritorno dell’Italia ai vertici della Formula 1, un risultato dal profondo valore sportivo e simbolico atteso per decenni.

La Russa ha espresso con forza il significato di questa vittoria iridata: “L'Italia è tornata. Oggi non celebriamo solo un campione: celebriamo la fine di un'attesa durata troppo tempo.

Come Automobile Club d'Italia e come Federazione sportiva dell'automobilismo, urliamo forte 'Grazie Kimi'. Grazie per aver riportato il tricolore in vetta alla classifica iridata della Formula 1. Un tricolore che interpreta in maniera forte e importante l'orgoglio nazionale”.

Il percorso di un campione italiano

Il presidente dell’ACI ha esteso il suo ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto Antonelli nel suo percorso, dalla famiglia al team. “Un ringraziamento – ha proseguito il presidente della Federazione – che va anche alla sua famiglia, al suo team, alla Mercedes e a tutti coloro che, nel tempo, hanno creduto in questo immenso talento azzurro. Oggi Kimi mette fine a 73 anni di attesa e ci restituisce una fantastica soddisfazione”.

Nel ripercorrere la crescita del nuovo campione del mondo, La Russa ha sottolineato le profonde radici sportive italiane del pilota. “Kimi – ha aggiunto Geronimo La Russa – è espressione del nostro territorio. Un ragazzo solare, che ha iniziato su un kart, con licenza ACI Sport. Che ha vinto il Campionato italiano. Che è stato selezionato dalla nostra Nazionale ACI Team Italia. La sua vittoria inorgoglisce il Paese e la nostra Federazione, dimostrando che il talento in Italia c'è”.

Il messaggio finale del presidente dell'ACI ha insistito sul peso del risultato per l'intero movimento automobilistico nazionale. “Antonelli – ha concluso il presidente dell'ACI – ha demolito a suon di record e di vittorie la narrazione che non vincevamo più, facendo gioire non solo i tifosi, ma l'intero Paese”.

Il trionfo nel Mondiale di Formula 1

La straordinaria portata dell’impresa di Andrea Kimi Antonelli emerge chiaramente dal contesto sportivo della stagione. Il pilota della Mercedes ha conquistato aritmeticamente il titolo mondiale in Messico, suggellando una stagione eccezionale. Questo successo rappresenta un momento storico per l’Italia, che non vedeva un proprio pilota vincere il Mondiale Piloti dal 1953. Antonelli, a soli 20 anni, ha inoltre stabilito un nuovo record, diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, superando il precedente primato. La sua crescita è stata costante, con una maturazione evidente dopo gli alti e bassi del 2025 e un confronto significativo con il compagno di squadra.

La stagione 2026 è stata dominata grazie a vittorie decisive, tra cui spicca la rimonta e il trionfo a Monza, considerata la gara simbolo della sua annata. Antonelli si è dimostrato un campione completo, veloce e maturo, riportando la Mercedes al titolo Piloti dopo il 2020.