Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1 e lo fa anche dal punto di vista economico. Ieri, domenica 1 novembre 2026, il pilota italiano della Mercedes si è laureato campione del mondo, conquistando un titolo che, oltre al prestigio sportivo, avrà un impatto enorme sul suo valore commerciale. Secondo uno studio di StageUp, infatti, il successo iridato gli garantirà 73 milioni di euro aggiuntivi da qui al 2030.

Antonelli, quanto vale il Mondiale di Formula 1

Una cifra impressionante, pari a 86 milioni di dollari, destinata a crescere ulteriormente. Se Antonelli riuscisse a conquistare un secondo titolo mondiale entro il 2028, il suo valore economico aggiuntivo supererebbe i 105 milioni di euro, equivalenti a 124 milioni di dollari.

La stima arriva da StageUp, società specializzata in ricerca e consulenza nel settore dello sport marketing e delle sponsorizzazioni, che aveva già diffuso le proprie valutazioni nei giorni precedenti al Gran Premio del Messico. Lo studio è stato elaborato sulla base di fonti proprietarie e pubbliche, tra cui Forbes, F1 Salaries, Gazzetta dello Sport e Milano Finanza.

Prima del GP del Messico, il presidente di StageUp, Giovanni Palazzi, aveva spiegato così le prospettive economiche del pilota italiano:

"Nel settembre scorso insieme a Gazzetta dello Sport avevamo stimato in 50 milioni di euro il valore potenziale di Antonelli in assenza di vittoria del Mondiale. Il titolo non crea il valore di Kimi: ne accelera e consolida la consacrazione. Vincere il Mondiale lo trasformerebbe nel più giovane iridato della storia della Formula 1 ponendo le basi per una leadership sportiva e commerciale duratura. La Formula 1 trova in lui un ambasciatore naturale per la Generazione Z mentre l’Italia con la vittoria del Mondiale ritroverebbe un campione che aspetta dal 1953. Antonelli ha la capacità agonistica, l'età e la maturità per sostenere questa crescita e questa responsabilità nel tempo".

Una previsione che, dopo il trionfo di ieri, trova la sua consacrazione. A soli 20 anni, Kimi Antonelli non ha soltanto conquistato il Mondiale di Formula 1, diventando il più giovane campione della storia: ha anche posto le basi per una crescita economica e commerciale di portata straordinaria. Un successo destinato a lasciare il segno dentro e fuori dalla pista.