Alberto Tomba ha espresso il suo legame con Kimi Antonelli, neo-campione di Formula 1, sottolineando la comune origine bolognese e un carattere affine. "Mi rivedo in lui, Kimi e io siamo della stessa pasta emiliana," ha dichiarato Tomba. "Anche io ho iniziato a vincere giovanissimo, e lui, come me, è diretto, sano, genuino. Lava la macchina a mano, si commuove, ha portato gioia nell'ambiente."
Radici e il primo contatto
Tomba ha evidenziato la vicinanza geografica: "Kimi di Casalecchio, io di San Lazzaro, ci separano solo 12 chilometri, 12 come il suo numero di gara." Il loro rapporto è nato nel 2025, prima dell'esordio di Antonelli in Formula 1, quando lo sciatore gli inviò un videomessaggio di incoraggiamento.
Kimi rispose, e da quel momento è iniziata un'amicizia, favorita anche dai genitori del pilota, grandi tifosi di Tomba.
I due si sono incontrati più volte, la scorsa estate, mantenendo un rapporto di confidenza. Tomba ha ricordato un gesto simbolico: gli ha regalato un braccialetto del suo fan club, che ha rivisto indossato da Antonelli. Il pilota gli ha anche chiesto le "rime" che Tomba usava per le vittorie: "Settima vittoria, continua la storia," "l'ottava, la mia schiava," "la nona a tutti le suona."
Il sogno Ferrari e il trionfo
Il parallelo tra i due campioni si conclude con uno sguardo al futuro. Tomba immagina Antonelli al volante della Ferrari: "Prima o poi Kimi arriverà in Ferrari e sarà bellissimo." Il successo mondiale del pilota Mercedes, conquistato in Messico, è stato celebrato con l'abbraccio alla famiglia e parole di gratitudine: "Non starei qui senza la Mercedes e la mia famiglia." Antonelli ha definito la sua una stagione incredibile.