Toto Wolff, il team principal della Mercedes, ha elogiato la reazione sportiva dimostrata da George Russell in seguito al Gran Premio di Città del Messico. Questa gara ha visto il suo compagno di squadra, Kimi Antonelli, conquistare il prestigioso titolo piloti di Formula 1. Il giovane pilota britannico, partito dalla prima fila, ha purtroppo perso terreno in modo significativo già nelle fasi iniziali, dirigendosi verso la prima curva. La causa è stata un apparente problema di erogazione di potenza, nonostante la sua partenza dalla griglia fosse stata inizialmente pulita.
Questo imprevisto lo ha fatto scivolare nel gruppo, dove un successivo contatto con Isack Hadjar gli è costato anche una penalità, prima di concludere la corsa in sesta posizione.
Nonostante la palpabile delusione, Russell ha comunque dimostrato un notevole spirito sportivo. Una volta terminata la gara, ha raggiunto prontamente Antonelli per congratularsi personalmente con lui. Subito dopo, tuttavia, Russell ha lasciato rapidamente il circuito, senza adempiere agli obblighi di partecipazione agli impegni con i media post-gara. Per questa assenza, la scuderia Mercedes è stata successivamente sanzionata con una multa. Wolff ha rivelato di aver incontrato Russell presso le bilance della FIA, descrivendolo come visibilmente "distraught", ovvero profondamente turbato.
Ha sottolineato come il suo gesto di congratulazioni verso il compagno di squadra, in un momento di tale sconforto, sia stato una chiara prova di grande correttezza sportiva.
La prospettiva di Toto Wolff
Il responsabile del team ha analizzato la profonda delusione di George Russell, collegandola non solo all’episodio sfortunato avvenuto al via, ma anche all’andamento complessivo di una stagione difficile per il pilota. Wolff ha riconosciuto apertamente che la vettura Mercedes aveva il passo necessario per puntare concretamente alla vittoria nel Gran Premio di Città del Messico. Ha altresì evidenziato come il problema tecnico verificatosi alla prima accelerazione abbia messo Russell in una situazione estremamente difficile.
Per tutte queste ragioni, ha definito pienamente comprensibile la decisione del pilota di non fermarsi per affrontare il lavoro con la stampa, assumendosi la piena responsabilità della squadra per quanto accaduto in pista.
Il commento più incisivo di Wolff è giunto quando ha ammesso che Russell aveva davanti a sé una occasione concreta di successo in quella gara: "This was a race for him to win", ha dichiarato. Il team principal ha poi aggiunto che l’erogazione dell’energia da parte della power unit non è stata quella attesa e che, in quel momento cruciale, l'intera squadra era pienamente solidale con il suo pilota. La giornata, così, ha assunto per Russell il peso simbolico di una stagione complicata, un forte contrasto emotivo proprio mentre l’altra parte del box festeggiava il meritato titolo piloti conquistato da Kimi Antonelli.
Il messaggio di Russell su Instagram
Il giorno successivo alla gara, George Russell ha scelto di utilizzare la piattaforma di Instagram per condividere un messaggio personale e riflessivo. Nel suo post, ha scritto apertamente che "2026 was not meant to be my year", riconoscendo con onestà le difficoltà incontrate, le giornate negative e le prestazioni che non sempre sono state all’altezza delle sue elevate aspettative. Allo stesso tempo, con un encomiabile spirito sportivo, ha rivolto i suoi più sinceri complimenti a Kimi Antonelli, definendo il suo campionato come un successo pienamente meritato e frutto di grande impegno. Ha inoltre ringraziato la squadra per