Come ogni fine di anno che si rispetti, cominciano lediscussioni e le polemiche per quanto riguarda il canone Rai, la tassa che, ricordiamo, non rappresenta in sensostretto un abbonamento alla televisione di Stato, bensì una sorta di bollo peril possesso della televisione. Il 2014non è da meno e in tempi in cui si discute delle modalità con cui vengono spesii soldi pubblici anche il canone Raientra all'interno di questo dibattito. Vediamo quali sono le news che riguardano il costo del canonee soprattutto, qualora qualcuno non volesse pagarlo, quali sono le modalitàlegali per farlo.

Canone Rai 2014,news: nessun aumento del costo

È notizia di questi giorni che il canone Rai 2014 non subirà alcun aumento, così come era statopaventato soltanto qualche settimana fa. Ad annunciarlo è proprio FlavioZanonato, Ministro dello Sviluppo Economico, che ha comunicato che la tassa peril possesso della televisione non subirà aumenti e che il canone Rai 2014 saràdi 113,50 euro. Dove verrannotrovati i fondi? Con un tweet il Ministro sostiene che i soldi verranno trovatiproprio tra coloro che evadono il pagamento del canone. Insomma, i fondiarriveranno dalla lotta all'evasione.Ecco che allora abbiamo deciso di comunicare le norme che permettono di nonpagare il canone Rai 2014 in maniera legale, senza rischiare l'evasione fiscale.

Canone Rai 2014,news: le modalità per non pagarlo

Le modalità per non pagare il canone Rai 2014 sono tre e, visto che il tributo riguarda ilpossesso della televisione e non un abbonamento alla televisione di Stato, eccodi cosa si stratta, in poche parole bisogna dimostrare di non possedereapparecchi televisivi. Ecco allora le modalità: 1) Il contribuente cede tuttigli apparecchi detenuti dando esatta comunicazione delle generalità e indirizzodel nuovo detentore; 2) Il contribuente comunica di non detenere alcunapparecchio fornendone comunicazione (ad es. per rottamazione, furto oincendio); 3) Nel caso che i contribuenti intendano rinunciare al canone Raisenza cedere ad altri i loro apparecchi, devono presentare disdetta, entro il31 dicembre, chiedendo il suggellamento degli apparecchi stessi (il tuttosecondo l'art. 10 R.D.L. 21.2.1938 n. 246)