Come ogni anno, quando si arriva a gennaio scoppiano le polemiche intorno al #Canone Rai. E come ogni anno, anche il 2014 non fa differenza. Un paio di settimane fa si era diffusa in maniera virale sul web una falsa notizia, una bufala in ogni senso: ci sarebbe stata in poche parole una sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo che avrebbe dichiarato illegittima la pretesa al pagamento del Canone Rai. L'Agenzia delle entrate, il #Governo Letta e in particolar modo il ministro Zanonato hanno preso la parola su questa bufala. Vediamo quali sono le news e le info su costo, disdetta e cosa fare per il cambio di residenza.

Canone Rai 2014: il governo fa sapere che si paga

La prima istituzione a reagire alla bufala mediatica secondo la quale una sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo avrebbe destituito di validità il Canone Rai 2014 è proprio l'Agenzia delle Entrate che in un comunicato ufficiale ribadiva che non esisteva alcuna sentenza e che al contrario nel 2011 la Corte Europea ne aveva ribadito la legittimità.





Intanto nel governo Letta scoppiano le polemiche perché il ministro Zanonato ha deciso di non adeguare il Canone Rai 2014 all'indice ISTAT, decidendo piuttosto per una lotta all'evasione fiscale. Uno studio, riportato su Il Sole24Ore, mostra che negli ultimi anni una famiglia su quattro non ha pagato il Canone Rai. Nel sud si raggiungono anche punte del 50%. L'evasione è stata quantificata nell'ordine di 450 milioni di euro. Se si fosse innalzato dell'1% il Canone l'introito sarebbe stato di poco più di 30 milioni di euro. Secondo Zanonato, insomma, occorre più che altro combattere l'evasione fiscale. Vediamo allora quali sono le info su costo, disdetta e cambio di residenza.

Canone Rai 2014: il costo

Come abbiamo già avuto modo di dire, il costo del Canone Rai 2014 è rimasto invariato.

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Il ministro Zanonato si è opposto all'aumento ritenendo più conveniente combattere l'evasione fiscale piuttosto che caricare ulteriormente le famiglie virtuose. E così il costo del Canone Rai 2014 è rimasto lo stesso, 113,50 euro.

Canone Rai 2014: la disdetta

Se risulta impossibile non pagare il Canone Rai 2014, che ricordiamo è una tassa sul possesso della televisione e non una sorta di abbonamento al pacchetto televisivo Rai, è sempre possibile fare la disdetta. Per fare la disdetta bisogna dimostrare in poche parole di non possedere un apparecchio televisivo e questo può avvenire soltanto in tre casi: 1) dimostrare la cessione dell'apparecchio o degli apparecchi a terze persone; 2) dimostrare la rottamazione del proprio o dei propri apparecchi; 3) dimostrare che l'apparecchio o gli apparecchi sono stati oggetti di furto o incendio.



Ovviamente non basta una dichiarazione, ma occorre fornire prove documentali in allegato alla richiesta di disdetta. Insomma le regole sono molto stringenti e per un approfondimento rimandiamo al sito della Rai, che dà informazioni molto dettagliate sulle procedure.

Canone Rai 2014: il cambio di residenza

Un'altra questione che spesso viene posta per il pagamento del Canone Rai 2014 è cosa succede qualora l'abbonato abbia cambiato residenza. Qualora il cambio di residenza sia stato ufficialmente comunicato all'Ufficio Anagrafe è necessario darne comunicazione all'Agenzia delle Entrate attraverso tre modalità: 1) comunicare la variazione via posta, scrivendo all'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T., casella postale 22, 10121 Torino, entro e non oltre venti giorni dalla comunicazione ufficiale del trasferimento, importante risulta l'indicazione del codice dell'abbonamento; 2) comunicare la variazione per via telefonica utilizzando il numero 199.123.000; 3) comunicare la variazione via web attraverso l'apposito form presente sul sito della Rai.