La Mini imu è la tassa che i possessori della prima casa dovranno pagare nei comuni dove l'aliquota è superiore allo 0,4%.

La tassa Mini Imu scadrà il 24 gennaio e in questi giorni i Caf sono stati presi d'assalto da tutti coloro che vogliono capire se e quanto devono pagare, non tutti infatti hanno dimestichezza con il computer ed internet da poter fare da soli i prori calcoli. Le città dove si è registrata più ressa sono state Roma, Milano, Napoli e Bologna. I responsabili dei Caf hanno ammesso di essersi trovati in difficoltà nell'affrontare tutte le richieste.

In effetti c'è confusione sull'argomento ma in ogni caso a pagare la Mini Imu saranno circa 10 milioni di italiani.

Per chi invece vuole evitare le lunghe file ai vari Caf sono presnti in internet diversi siti dove si può calcolare la somma dovuta per la Mini Imu. Basta collegarsi inserendo il nome del comune dove si trova l'abitazione principale e seguire le indicazioni per capire quanto dovuto come pagamento. La Mini Imu si può pagare con il modello F24 ma anche compilando un semplice bollettino postale.

Si ricorda anche che a pagare la Mini Imu, oltre i proprietari dell'abitazione principale, saranno ad esempio anche i proprietari di una casa data al coniuge separato o divorziato assegnatario che dimori lì abitualmente.

La Mini Imu va pagata anche sui terreni agricoli posseduti o coltivati dall'imprenditore purchè l'aliquota deliberata dal Comune sia superiore allo 0,76%.