La prima scadenza della mini #imu fissata al 16 gennaio ed ora posticipata al 24 gennaio è sempre più vicina, ma molti sono ancora i dubbi dei contribuenti. Quanto si paga? Come e chi paga? Questi gli interrogativi più frequenti tra tutti coloro che si apprestano a dover saldare la Mini Imu sulla prima casa.

Per prima cosa è bene dire che è possibile trovare ormai online molti siti che offrono gratuitamente la consulenza necessaria per evitare di commettere errori nella compilazione del modello F24 da pagare, e la possibilità di reperire la cifra esatta calcolata con le opportune detrazioni.

Un portale che offre questo tipo di supporto è AmministrazioniComunali.it, ove è appunto possibile sapere nel dettaglio quanto il contribuente dovrà pagare per la Mini Imu e soprattutto se il proprio Comune rientra tra quelli che hanno deliberato un'aliquota superiore al 4 per mille.

Sono, infatti, i cittadini residenti nei Comuni che hanno aumentato l'aliquota base oltre il 4 per mille, fino ad un massimo dello 0.6%, a dover versare il 40% della differenza. Il contribuente che ha un immobile in questi Comuni dovrà effettuare un doppio calcolo: dovrà prima calcolare l'Imposta Imu applicando l'aliquota deliberata dal Comune, poi ripetere il calcolo utilizzando le aliquote e le detrazioni base, in seguito dovrà calcolare il 40% della differenza tra questi due valori.

Il pagamento della Mini Imu dovrà essere effettuato o attraverso il modello F24 o attraverso gli appositi bollettini postali verso il conto 1008857615 valido per tutta l'Italia. Per chi fosse ancora in dubbio sulla cifra da versare, nonostante la consultazione dei portali online, è sempre possibile rivolgersi ai Caf per chiedere ulteriori delucidazioni e farsi aiutare.

I migliori video del giorno